Ti trovi qui: / / 11 febbraio 1990- Abolizione Apartheid

11 febbraio 1990- Abolizione Apartheid

"La nostra battaglia è giunta a uno stadio decisivo e la nostra marcia verso la libertà è irreversibile. Ora è tempo di intensificare questa battaglia su tutti i fronti", così recitava nel suo primo discorso dopo la scarcerazione il settantunenne Nelson Mandela.

Ventisette anni, centottantanove giorni e quindici ore.

Non ha ceduto e non si è pentito.

Ha solo resistito.

L'11 febbraio 1990 è stato il giorno della vittoria di Nelson Mandela, ma anche una nuova pagina di storia.

Con la fine della sua carcerazione e con il ritorno alla legalità dell'African National Congress (ANC) infatti si pose fine ad una delle più importanti discriminazioni razziali della storia, l'apartheid.

La detenzione di Mandela aveva coinciso con la crescita del suo carisma di leader della lotta contro l'apartheid in Sudafrica e nel mondo, soprattutto grazie alla sua ferma decisione di non accettare compromessi e di rinunciare alla lotta armata.

Il grido "Nelson Mandela Libero" si era diffuso dalle campagne del Sudafrica al mondo, il prigioniero Mandela si faceva sempre più scomodo, così Frederik Willem de Klerk, l’allora presidente sudafricano, non poté fare altro che scarcerarlo.

Licenza Creative Commons
Condizioni d'uso e riproduzione

Mara Ramponi

"Mara est bordelique, bavarde, perverse, narcissique, mais on l'adore quand même. Elle est aussi philosophe, psychologue, douée en Français, très sympathique, comique...." ("Mara è disordinata, loquace, ostinata, narcisista, ma adorabile. È anche un po' una filosofa, una psicologa, dotata in francese, molto simpatica, divertente....") Ne sapeva Julie, la ragazza francese che conobbi durante un viaggio studio, altroché se ne sapeva.Direi che parole più azzeccate non potesse trovarne. Sono passati cinque o sei anni e sono sempre la stessa, forse con qualche ruga in più.

Il valore aggiunto del volontariato : AIESEC

Il volontariato è un comportamento sociale che nasce da una decisione personale e intima, scaturita dalle emozioni profonde di aiuto verso chi ha bisogno.

Uno Stato fallito e un popolo prigioniero: il Venezuela di Maduro

Crollo del petrolio, una rivoluzione incompiuta e un presidente sempre più potente

Una chiacchierata con David Grossman

l'autore israeliano incanta Chiasso Letteraria con i suoi racconti.