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#52 University of Milan- Statale nella classifica Ranking Reuters

Oltre 1000 progetti di ricerca in corso, 22.000 pubblicazioni scientifiche realizzate negli ultimi tre anni. 61 brevetti tra il 2008 ed il 2013, 16 spin-off. Con questi dati l’Università degli Studi di Milano si conferma come uno dei centri di studio più innovativi d’Europa, ottenendo così il 52esimo posto nella classifica Ranking Reuters.

Sono state analizzate oltre 170 università europee e la Statale consolida il suo posizionamento come seconda università in Italia per la qualità formativa, dopo il Politecnico di Milano.

Questa posizione è stata riconosciuta anche per l’impegno che questo Ateneo ha dimostrato negli ultimi anni per l’innovazione tecnologica e per essere l’unica università italiana a far parte della LERU (League of European Research Universities).

Da questa classifica emerge soprattutto la qualità degli istituti clinici. Infatti, vengono spesi ogni anno 70 milioni di euro in ricerca in ricerca e sviluppo. Tra questi possiamo nominare ProXentia, uno dei programmi di ricerca più innovativi della nostra università, dedicato all’analisi della sicurezza, della qualità e dei valori nutritivi dei prodotti nell’industria alimentare.

Reuters ha anche analizzato in generale le condizioni delle università europee, racchiudendo così al proprio interno realtà molto differenti tra loro: nella lista appaiono, infatti, atenei che hanno alle spalle quasi mille anni di attività accademica, insieme ad altri che sono nati solo pochi anni fa. Appaiono università private e pubbliche, nate nelle maggiori città europee ed altre sorte in realtà più piccole, quali le cosiddette città universitarie.

Si aggiudica il primo posto l’università belga KU Leuven, fondata da Papa Martino V. Quest’ultima è la più antica università cattolica del mondo e attualmente si trova ad operare in tutti gli ambiti accademici, proponendo ai propri studenti un’offerta didattica in ogni disciplina.

Segue nella lista l’Imperial College London, ateneo incentrato su scienza, tecnologia e medicina, nonché centro di pubblica ricerca dal 2007, che accoglie 16000 studenti da 125 paesi. Questo centro affianca gli altri 17 istituti sorti in Gran Bretagna, tra cui l’università di Cambridge, che occupa il terzo posto nella lista, e quella di Oxford, ottava, confermando questa nazione come sede delle più importanti università in Europa.

Nei primi posti della lista spiccano altre illustri università di altre realtà europee: l’Ecole Polytechnique Federale de Lausanne (Svizzera), la Technical University of Munich (Germania), la Trinity College di Dublino (Irlanda).

“They produce orginal research, create useful technology and stimulate the global economy”. Realtà accademiche universitarie profondamente diverse tra loro accomunate dalla professionalità sul campo e da un’ottima formazione accademica. Un’eccellenza che accomuna, nonostante le numerose critiche mosse al sistema universitario italiano, anche la realtà dell’università Statale ed i suoi studenti.

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Greta Joyce Fossati

Università degli Studi di Milano - In formazione. Studio Beni Culturali alla Statale. Ex backpacker adottata dall'Australia per un anno. Sono vegetariana e curo due bimbi bellissimi. Scrivo della mia realtà universitaria, di arte, drammaturgie partigiane e dialoghi tra antichi filosofi e bambini nei nostri mari odierni.

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