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Aarhus, Capitale Europea della Cultura 2017

Aarhus è la seconda città della Danimarca per importanza e per numero di abitanti.
Nonostante la capitale tenda spesso a oscurarla, Aarhus si distingue per la sua storia e la sua cultura, tanto che è stata nominata Capitale Europea della Cultura 2017. Questo sembra essere un anno particolarmente fiorente, infatti, ha ottenuto anche il riconoscimento di Regione Europea della Gastronomia 2017, mentre, sulla base della classifica “Best in Europe 2016” di Lonely Planet, l’anno scorso è comparsa al secondo posto tra le mete più consigliate.
I suoi 315 mila abitanti sono i più felici della Danimarca e la popolazione è costituita per il 13% da universitari, dato che la rende anche la località danese più giovane, nonostante la sua lunga esistenza.

Raggiungerla non è impresa difficile, nonostante non ci siano voli diretti dall’Italia. Infatti, non è molto distante dalla più famosa e servita Copenaghen, verso la quale volano anche le compagnie low cost Ryanair e Easyjet; da qui è possibile prendere un volo interno della SAS o della Cimber. Vi è anche la possibilità di approfittare di un viaggio in treno che non vi occuperà più di tre ore dalla capitale fino alla destinazione.

Aarhus è una città giovane, moderna e all’avanguardia della zona dello Jutland. È circondata da boschi, fiordi e spiagge facilmente raggiungibili in bicicletta in quindici minuti. Le sue coste non hanno nulla da invidiare alle regioni mediterranee e la vivacità culturale è tra le più elevate del nostro continente.
Tra i luoghi di maggiore interesse per la vita mondana e lo shopping c’è il Quartiere latino, nei pressi del porto e a nord della cattedrale. Nonostante sia la zona più antica della città, è anche una di quelle maggiormente alla moda e ospita ristoranti, bar, negozi e gallerie d’arte.
Non lontano da qui, troverete l’area del porto alla quale è d’obbligo dare un’occhiata, soprattutto poiché è appena stata rinnovata. Tra le nuove attrazioni del luogo, troviamo la Harbour Square e la nuova biblioteca DOKK1 – uno spazio dedicato ai cittadini e ideato come luogo di incontro tra conoscenza e tecnologia, costruito nel pieno rispetto della sostenibilità grazie al risparmio energetico e al riciclo dei materiali.
Imperdibile è certamente la visita alle pietre runiche di Jelling, uno dei patrimoni dell’UNESCO oltre che luogo d’attrazione. Per gli appassionati di storia, ma non solo, il centro – collocato proprio a fianco dei monumenti vichinghi– offre un’esperienza indimenticabile, riportando i partecipanti a un migliaio di anni fa, quando i Vichinghi governavano queste zone. Infatti, dal momento in cui mettete piede in questo museo interattivo, potrete essere parte del mondo vichingo e partecipare ai sacrifici, fare squadra con i guerrieri resuscitati dai campi di battaglia per raggiungere il Valhalla o ascoltare i racconti al fuoco del falò. Grazie alle migliori tecnologie che permettono un’ottima interazione e una totale immersione, sarà un viaggio intenso; inoltre, avrete anche la possibilità di ammirare i reperti dal tetto della struttura che ne è circondata.
Per gli amanti dell’arte, Aarhus si è attrezzata con due percorsi di grande interesse: uno al coperto e praticabile tutto l’anno, chiamato Your Rainbow Panorama; l’altro all’aperto, sulla spiaggia, dunque praticabile solamente in certi periodi di anni dispari, chiamato Sculpture by the Sea.
Il primo è costituito da una passerella circolare sospesa sopra l’Aros: uno dei più grandi musei d’arte del Nord Europa. Tale passerella è racchiusa all’interno di lastre di vetro colorato che permettono di ammirare la città dall’alto, con la sensazione di essere immersi in un arcobaleno. È una visita consigliata perché, oltre alla benefica cromoterapia, potrete godere di una vista a 360 gradi di Aarhus e della sua spiaggia.
Sculpture by the Sea, invece, nasce nel 1996 a Bondi, in Australia, quando scultori di fama mondiale vengono invitati a esporre le loro opere in riva al mare. Nel 2000 la famiglia reale danese visita l’esposizione e decide di ricrearla anche presso il Mare del Nord; così, nel 2009, si dà il via alla prima edizione della Sculpture by the Sea danese che, nel corso degli anni ha raccolto un gran numero di opere da tutto il mondo e milioni di visitatori.
Infine, è consigliata anche una passeggiata tra gli ambienti Liberty del teatro cittadino, inaugurato nel 1900, o una chiacchierata presso i caffè del XXI secolo.

Se volete saperne di più, partite. Buon’avventura!

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