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Bucarest mille contrasti

Bucarest, nei primi mesi dell’anno, è una delle mete meno costose, per cui mi sono detta: perché no?
Una volta giunti nella capitale rumena c’è subito qualcosa che colpisce: è una grande città, ricca di immensi palazzi e larghe strade ma, se si sposta lo sguardo un po’ più in là, compaiono immani condomini in stile comunista e abitazioni in decadenza.
Definirei Bucarest come la città dei contrasti.

Il pullman 783, che dall’aeroporto Otopeni (quello internazionale) porta fino al centro, impiega tra i 40 e i 60 minuti e ha come capolinea Piata Unirii. Scesi a questa fermata, si è travolti dalla zona moderna della capitale dove ci sono negozi, rosticcerie e una fontana grande quanto l’intera piazza.
Se viaggiate nella prima settimana di marzo, sappiate che in Romania si festeggia il Mărţişor: la celebrazione dell’arrivo della primavera durante la quale troverete bancarelle con fiori e braccialetti bianchi e rossi in tutta la città.

 Piata Unirii

Proseguendo verso nord oltre il fiume, si giunge nella città vecchia dove si trovano una parte della corte di Vlad l’Impalatore (Curtea Veche - XV secolo) e una serie di viuzze abbellite da locali e ristoranti. Questa è decisamente la parte più turistica e storica della città, ma il contrasto non manca nemmeno qui. A poche centinaia di metri, potete trovare night club, chiese antiche e taverne tradizionali.
In questo quartiere, si trova anche uno dei ristoranti più famosi della capitale: il Caru’ cu Bere. Tanto conosciuto che per riuscire a ottenere un posto a tavola vi conviene prenotare con un po’ d’anticipo. L’atmosfera all’interno ne vale la pena: stile gotico in pieno tema “conte Dracula”, pareti in legno e vetrate decorate. Se, come la sottoscritta, avete dimenticato di chiamare per tempo, non disperate perché la zona è ricchissima di tanti posticini tipici e accoglienti dove assaggiare la ciorba (zuppa) e le mille specialità di carne.
La libreria Carusel è, invece, una piccola chicca che la città vecchia può offrirvi. Situata lungo la Strada Lipscani, la cartoleria si distribuisce su cinque candidi piani (più due intermedi) letteralmente ricoperti da tonnellate di libri, ma non solo. All’ultimo piano, c’è anche un bistrot dal quale è possibile pasteggiare con vista sui tetti di Bucarest.
Il quartiere è, inoltre, costellato da una serie di chiese e chiesette di credo ortodosso nelle quali consiglio di entrare per sentirsi un po’ più vicini alla cultura del posto.
Infine, potete optare per una visita al Museo Nazionale di Storia della Romania (il biglietto per studenti viene 2,5 Lei) situato di fronte al magnifico palazzo sede della CEC Bank.

Proseguendo verso nord lungo la Calea Victoriei -  la strada lungo la quale si trova il museo – e superato l’incrocio con la Strada Lipscani, sulla destra vi è un piccolo ingresso, come se fosse l’entrata di un condominio, che conduce al Passaggio Macca Villacrosse. Questa via semicircolare che riconduce su Calea Victoriei è un’ottima idea per la sera. Costruito alla fine del XIX secolo secondo uno stile bohémien parigino, il passaggio è ricoperto da una volta in vetro ed è decorato da ristoranti e caffè dove si fuma il narghilè e si beve in compagnia.

Se da Piata Unirii proseguite verso ovest lungo il Bulevardul Unirii, vi troverete in bella vista l’immane palazzo del Parlamento. “Immane” non è solamente un parere personale, infatti il Parlamento di Bucarest è sul podio degli edifici più grandi al mondo, secondo solo al Pentagono statunitense. La struttura è poi circondata sui quattro lati da lunghe mura che seguono il pendio della collinetta sulla quale è collocato l’edificio.

Infine, partendo sempre da Piata Unirii e dirigendosi verso sud-ovest, si giunge al Dealul Mitropoliei: il quartier generale del patriarcato rumeno, nonché residenza del Patriarca. Il complesso è situato sulla sommità di un’altra piccola collina, alla quale si arriva tramite un viale alberato. Il tramonto è uno dei momenti migliori per ammirare queste costruzioni che risplendono d’oro.

Viaggiare è una delle attività maggiormente benefiche che l’uomo possa fare e, sia che partiate da soli, sia che andiate in compagnia, tenete a mente che state creando ricordi che dureranno per sempre.
Buon viaggio, esploratori!

Un piccolo assaggio di Bucarest:  https://www.youtube.com/watch?v=nvRKaDFXMLQ&t=39s

IN PILLOLE:

-Un biglietto del pullman da 8,60 Lei vale due corse, per cui potete utilizzare lo stesso per andata e ritorno dall’aeroporto.
-All’arrivo, il pullman vi lascia lungo il lato ovest di Piata Unirii, ma per il ritorno, lo stesso partirà dal lato sud sotto gli immensi palazzi con le insegne pubblicitarie.
-Ricordate di cambiare i soldi in Lei, prima di partire o nei bancomat di cambio in città: sarà più facile gestire i pagamenti. Al momento, il cambio euro/leu è 4,54; in breve: in Romania siete ricchi.

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