Ti trovi qui: / / Cnsu più efficace e diretto, è ora di andare a votare

Cnsu più efficace e diretto, è ora di andare a votare

A Maggio si terranno le elezioni dei componenti del Consiglio Nazionale degli Studenti Universitari.  Dopo la recente riforma le motivazioni per andare a votare saranno sicuramente maggiori.

Ancora poco più di un mese e tutti gli studenti iscritti alle università italiane saranno tenuti a votare i futuri componenti del Consiglio Nazionale degli Studenti Universitari (Cnsu).
Il Cnsu è un organo consultivo del Ministero dell’Università e della Ricerca che, dal 1997, opera nell’interesse degli atenei di tutta Italia.

Nei giorni 18 e 19 Maggio, presso ciascuna sede universitaria, gli studenti iscritti a corsi di laurea e laurea magistrale dovranno eleggere 28 consiglieri, mentre altri due rappresentanti verranno eletti rispettivamente da specializzandi e da studenti del dottorato di ricerca.
Per le elezioni dei 28 componenti le istituzioni universitarie sono raggruppate in 4 differenti circoscrizioni territoriali (2 al nord, 1 al centro e 1 a sud e isole), mentre per l'elezione dei due componenti eletti da specializzandi e dottorandi, sono costituiti due collegi elettorali su base nazionale.

Le candidature per i 28 sono presentate, per ciascun collegio, mediante liste con un numero di candidati non superiore al numero di nove studenti.
Al momento della votazione lo studente può esprimere la sua preferenza indicando un candidato e la lista a cui appartiene, ma sono considerate valide anche le votazioni espresse per la sola lista.
Una volta individuati i 30 eletti, il Ministro di Istruzione Università e Ricerca formalizza ufficialmente il nuovo Csnu. Nella prima seduta i nuovi consiglieri eleggono a scrutinio segreto il nuovo presidente; successivamente, a loro discrezione, determinano quali saranno le commissioni permanenti durante il loro mandato.
Il presidente è il massimo rappresentante del consiglio, dirige le sedute e coordina i lavori programmandoli in un calendario trimestrale.  Il consiglio, per approfondire al meglio le questioni di prim’ordine, è suddiviso in commissioni permanenti, ma per la discussione di tematiche più specifiche possono essere istituiti gruppi di lavoro temporanei.

Purtroppo in questi anni il Cnsu non sempre è riuscito ad assolvere ai suoi compiti con efficacia. Alcuni problemi strutturali hanno fatto sì che quest’organo fosse limitato nelle sue mansioni e di conseguenza trascurato dal ministero. Per questo motivo, all’inizio dell’attuale mandato, è stato istituito un gruppo di riforma del Cnsu con il dichiarato scopo di rafforzare gli obblighi del ministero nei confronti del consiglio e rendere più fluido il rapporto con gli studenti.

Il mese scorso la riforma è stata finalmente approvata segnando così una svolta epocale nella storia del Cnsu. I punti più significativi di questo documento riguardano la possibilità di esprimere pareri vincolanti sui decreti ministeriali e l’obbligatorietà di presiedere a commissioni parlamentari qualora si parli di università.
In un periodo di scarso interesse alla politica questo cambiamento sostanziale dovrebbe spingere gli studenti di tutta Italia a ripopolare le urne.  

Licenza Creative Commons
Condizioni d'uso e riproduzione

Samuele Casadei

Università degli Studi di Milano. Studente di Scienze Politiche. Dietro il tipico tamarro di periferia si cela un sentimentalone amante della poesia e della natura. Ritiene la musica l’arte più incantevole di tutte e si diletta nell’ascolto dei gruppi Indie più disparati. Sa di non sapere, quindi sa.

Digital Transformation in the Hospitality industry - Workshop

"From Keyless to Hotel & Vacation Rentals Automation"

Workshop - Digital transformation in the fashion industry

How to exploit DTC, the new paradigm in the retailing industry