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Elezioni in Statale: il programma di Lista Aperta-Obiettivo Studenti

Tempo di elezioni in università Statale: il 18 e il 19 maggio gli studenti potranno infatti votare tra i vari comitati candidati. Abbiamo pertanto deciso di dare la possibilità alle liste candidate di presentarsi attraverso le nostre domande. 

Ringraziamo per la collaborazione tutte le liste che hanno deciso di collaborare. Parliamo con Andrea Ceriani, candidato al consiglio di amministrazione con Lista Aperta - Obiettivo Studenti

Quali sono le priorità e gli obiettivi primi che la vostra lista intende realizzare durante il mandato?

Nei prossimi due anni intendiamo procedere sulla buona strada che siamo riusciti a tracciare in materia di Diritto allo Studio: questo è il nostro obiettivo principale, ossia ampliare sempre di più la possibilità, per tutti, di vivere l’Università fino in fondo. Un’altra questione importante è quella delle biblioteche: spesso chiudono troppo presto. La soluzione può essere quella di aumentare il numero delle aule studio, che hanno meno vincoli rispetto alle biblioteche, che possono essere gestite dagli studenti “150 ore”. Un terzo punto riguarda il gap fra Università e mondo del lavoro. Un primo modo di colmare questo gap è abbassare l’equivalenza 1 CFU = 25 ore di tirocinio a 1 CFU = 20 ore di tirocinio, introdurre la possibilità di attivare tirocini da 3 CFU (60 ore) e 6 CFU (120 ore) e stipulare rapporti istituzionali e convenzioni con aziende e licei.

Quali sono le linee che intendete mantenere rispetto al passato ed i cambiamenti che intendete apportare rispetto alla situazione attuale?

Certamente quella del Diritto allo Studio. Lo scorso anno (aprile 2015) è stata approvata in Consiglio di Amministrazione la nostra proposta dei famosi 500€ di riduzione della seconda rata e recentemente siamo riusciti a ridurre le tasse e alzare le soglie ISEE. Continuare su questa strada significa muoversi e lavorare a partire dalle esigenze reali degli studenti. Sempre partendo da questa prospettiva, siamo riusciti a ottenere l’apertura serale e nel fine settimana delle biblioteche in Festa del Perdono: il nostro obiettivo è ottenere, grazie a una convenzione con Polimi, lo stesso beneficio per gli studenti di Città Studi. Un’altra continuità con gli scorsi anni è l’impegno che continueremo a mettere in contrasto con chi, nell’Ateneo, vuole eliminare la discussione di laurea triennale e ridurre gli appelli. Cosa c’è da cambiare? Un punto fra i tanti, cercare di ottenere in più sedi possibili (nonostante la carenza di spazi) aule ristoro in cui poter consumare cibo portato da casa.

Che cosa significa rappresentare gli studenti della Statale secondo la vostra lista?

Rappresentare gli studenti della Statale significa innanzitutto essere studenti della Statale. A noi interessa vivere l’università con le sue opportunità e le sue sfide. L’esperienza ci mostra che implicarsi, ciascuno con la propria faccia e le proprie risorse, conviene: frequentando i corsi, dialogando con i professori, rappresentando gli studenti con l’attenzione a valorizzare i tentativi positivi in atto, da qualunque parte provengano. Ciò che ci interessa è proprio partire dall’esperienza di essere studenti: questa è la chiave per essere sempre costruttivi, creativi e in dialogo. Altre posizioni, soprattutto faziose, non portano frutto.

Siete riusciti a mantenere gli impegni presi durante il precedente mandato?

Dire che siamo riusciti a ottenere tutto ciò che volevamo sarebbe, semplicemente, “demagogico”. I rappresentanti degli studenti sono, in ogni organo, una netta minoranza rispetto ai professori: questo fa capire che la prospettiva del “muro contro muro” non è vantaggiosa per nessuno, soprattutto per noi studenti. I risultati che siamo riusciti a ottenere (solo alcuni riportati qui), nascono proprio dal confronto serrato con i professori e con le altre liste di rappresentanza.

Leggi anche:
- Programma lista UniSì
- Programma lista UniLab
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Greta Joyce Fossati

Università degli Studi di Milano - In formazione. Studio Beni Culturali alla Statale. Ex backpacker adottata dall'Australia per un anno. Sono vegetariana e curo due bimbi bellissimi. Scrivo della mia realtà universitaria, di arte, drammaturgie partigiane e dialoghi tra antichi filosofi e bambini nei nostri mari odierni.

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