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Elezioni in Statale: vince Unisì, crolla l’affluenza nelle Facoltà scientifiche.

Sono usciti i risultati ufficiali delle elezioni per i rappresentanti degli studenti negli organi accademici della Statale di Milano, tenutesi il 18 e 19 Maggio scorso. Abbiamo confrontato i risultati di quest’anno per Senato Accademico, CdA e Facoltà con quelli delle elezioni precedenti del 2014.

Negli organi principali non ci sono stati cambiamenti nei rapporti di forza: in Senato si mantiene il rapporto 2:2:1 per le tre liste principali (Unisì, Lista Aperta Obiettivo Studenti e Unilab), così in CdA  rimane un consigliere eletto con Unisì e uno con Lista Aperta. Anche nei Comitati di Direzione delle Facoltà e delle Scuole non ci sono stati capovolgimenti di sorta. E’ il calo dell’affluenza ad essere il dato significativo di queste elezioni, che passa dall’ 11,97% del 2014 al 11,17%. 550 voti in meno rispetto al 2014, un crollo del 7%. Si tratta, tuttavia di un dato medio, che non riguarda in ugual modo tutte le liste e tutte le facoltà.

Le liste che maggiormente hanno perso voti sono il Fronte Universitario, con il 28% di voti in meno al Senato e il 26% al CdA, e Unilab, che ha smarrito rispettivamente il 17% e il 20% dei voti del 2014. Anche la seconda in classifica, Lista Aperta, ha subito il crollo dell’affluenza: meno 10% e 12%. Risultato particolare per lo Studente Qualunque: se per CdA si mantiene stabile (perdendo il 5% dei voti al netto del calo dell’affluenza del 7%), per il Senato crolla del 14%. Unisì è l’unica eccezione alla regola: non solo mantiene salda la propria posizione di prima lista della Statale, ma accresce il suo bacino elettorale, con 4% di voti in più per il CdA e il 9% per il Senato. Stando i numeri, Unisì ha decisamente vinto le elezioni per gli organi accademici più importanti.

Per quanto riguarda le Facoltà e le Scuole, se Giurisprudenza e Scienze Politiche hanno registrato un aumento considerevole dei voti (in particolare la seconda, dove l’affluenza sale addirittura del 17%), nella facoltà scientifiche, che in passato formavano un bacino elettorale più che consistente, c’è stato un considerevole crollo rispetto alle scorse elezioni. L’emorragia più grave riguarda la Facoltà di Scienze del Farmaco, dove si registra un calo del 40%, i voti quasi si dimezzano. Anche a Scienze e Tecnologie, la facoltà più politicamente attiva dell’Ateneo, l’affluenza crolla del 20%. Più contenuto il calo di Medicina e Chirurgia, dove la lista principale, L’Apprendista, riceve quasi lo stesso numero di voti delle scorse tornate elettorali, mentre Lista Aperta ne perde un terzo. In Studi Umanistici, il calo della partecipazione è nella media, -6%.

Per concludere, auguriamo buona fortuna ai nuovi Senatori Accademici (Filippo Fleishhacker, Tommaso Galeotto, Laura Greghi, Riccardo Rogliani e Andrea Stecconi), Consiglieri di amministrazione (Andrea Maria Ceriani e Paolo Pedotti) e a tutti i rappresentanti degli studenti eletti nei Dipartimenti e nei Comitati di Direzione delle Facoltà e delle Scuole.

E’ possibile vedere tutti i risultati completi al seguente link: http://www.unimi.it/ateneo/elezioni/98435.htm

Qui invece la nostra analisi del voto

 

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Paolo Carlo

Università degi Studi di Milano - Studente di Scienze Umanistiche per la Comunicazione, rappresento alla perfezione il mio corso di laurea: un po' di questo, un po' di quell'altro. Sono appassionato di informatica, gestisco la pagina Facebook del Quarto d'ora della Statale e ogni tanto faccio qualche lavoretto di grafica, tipo infografiche e presentazioni video. Per il resto, sono quello che porta il caffè a tutti.

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