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Expo: l'università della Basilicata ci spiega la microbiologia del vino

L'Unibas all'Expo sulla “Microbiologia del Vino”: l'Ateneo lucano coordina i lavori di 19 Università italiane Martedì 21 luglio - Milano, Expo 2015, Padiglione Italia, dalle ore 10.30 L'Università della Basilicata sarà capofila di 18 Atenei italiani, nell'organizzazione del convegno sulla “Microbiologia del Vino: la sfida della diversità microbica tra tradizione e innovazione”, che si svolgerà martedì 21 luglio, a Milano, nel Padiglione Italia dell'Expo, dalle ore 10.30. L’incontro tratterà di argomenti diversi correlati alle attività e al ruolo dei microrganismi nel processo di produzione del vino. Utilizzando le diverse e specifiche competenze dei microbiologi delle diverse università italiane, che hanno costituito il Gruppo Italiano di Microbiologia del vino (Gmv), saranno presentati in modo divulgativo alcune innovazioni e specificità legate a questo settore. In particolare, l’evento inizierà con una breve presentazione sulla nascita del gruppo Gmv (da parte della docente Unibas Patrizia Romano). L’evento sarà coordinato dalla giornalista francese Sylvie Coyaud, seguendo due tematiche principali: la prima sui “bio-trasformatori”, cioè la sfida della biodiversità microbica nel mondo dell’enologia (la complessità del mondo microbico in vigna, sull’uva e nel mosto; la trasformazione malolattica tra passato e presente; i segreti dell’Amarone, della Vernaccia e dei vini spumanti); la seconda parte del confronto riguarderà invece la selezione dei microrganismi per il vino del futuro (verso comunità microbiche più ricche; le “perle” del vino; la facile investigazione sul Bret; melatonina e molecole simili da lieviti; il contributo dei microrganismi al “volatiloma” del vino). "Nel mondo globalizzato in cui viviamo - ha detto la professoressa Romano, che per l'Unibas coordina gli eventi legati all'Expo - l'alimentazione ha acquisito una importanza determinante per la sopravvivenza e la salute della popolazione. In questo quadro generale si inserisce l’importanza della costituzione del gruppo di "Microbiologia del Vino" che comprende attualmente 19 università e tre centri di ricerca. La costituzione di questo gruppo specializzato ha innumerevoli scopi. In particolare, il gruppo ha la missione di divulgare i risultati della ricerca rendendoli fruibili alle aziende, rafforzare l'innovazione strategica e la rete per il trasferimento di know-how, promuovere la diversità del vino attraverso la biodiversità microbica, per la formazione microbiologica dei lavoratori nel settore del vino". Il gruppo Gmv, infatti, è stata una delle 14 proposte interateneo, selezionate per Expo 2015, e raccoglie 19 Università, guidate dall'Unibas: Bologna, Firenze, Foggia, Politecnica delle Marche, Milano, Modena, l'Aquila, Napoli “Federico II”, Padova, Palermo, Perugia, Pisa, Reggio Calabria, Sassari, Teramo, Torino, Udine, Verona. Attualmente Gmv è impegnato in una sperimentazione comune, che coinvolge 13 dei 18 Atenei, per la validazione di un mezzo sintetico per la caratterizzazione dei lieviti in fermentazione. E’ stato condiviso il disegno sperimentale che ha portato alla predisposizione di un protocollo comune che sarà applicato con le stesse modalità operative dai gruppi coinvolti. Nell’ambito del gruppo è in corso di preparazione un numero speciale della rivista Frontiers of Microbiology, che raccoglierà articoli scientifici sull’argomento “Interazioni microbiche in vinificazione” con il coinvolgimento di diversi colleghi.   PROGRAMMA DELL'EVENTO 1- BIO-TRANSFORMERS: THE “CHALLENGING” DIVERSITY OF WINE MICROORGANISMS: - Vineyard microbial biodiversity, Annita Toffanin (Università di Pisa) - Yeast diversity in grape juice fermentation, Francesca Comitini (Università Politecnica Marche) - Malolactic fermentation: past and present, Lisa Granchi (Università di Firenze) - Amarone: microbial secrets unveiled, Sandra Torriani (Università di Verona) - Vernaccia: flor strains, the yeasts live twice, Severino Zara (Università di Sassari) - Improving traditional sparkling wine with specialized strains, Giorgia Perpetuini (Università di Teramo) - Video: “From the roots to the bottle”, presentato da Patrizia Romano (Università della Basilicata)   2 -TAILORING MICROORGANISMS FOR WINES OF THE FUTURE - Towards richer yeast communities, Maurizio Ciani (Università Politecnica Marche) - Beads for wine, Antonio Bevilacqua (Università di Foggia) - An easy detection of Bret, Giuseppe Blaiotta (Università di Napoli Federico II) - Melatonin-like molecules by wine yeasts, Roberto Foschino (Università di Milano) - Microbial contribution to the volatilome of wine, Rosalba Lanciotti (Università di Bologna)   L’evento si svolgerà in un'ora e mezza, e sarà ripetuto due volte: Prima presentazione: 10.30 – 12.00; Seconda presentazione: 12.00 – 13.30
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