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Gino, domani vo in Spagna!

I churros, il flamenco, le nacchere e le tapas: ecco qui gli stereotipi classici della Spagna.

Di certo, l’intento di quest’articolo non è quello di fare di tutta l’erba un fascio ma, se siete alla ricerca di qualcosa di simile all’elenco sopra citato, allora la Feria de Abril è ciò che fa per voi.

Dall’Ottocento in poi, si svolge a Siviglia questa caratteristica manifestazione che si tiene regolarmente ogni anno due settimane dopo la Settimana santa (quest’anno si celebrerà dal 30 aprile al 6 maggio).
La festa nasce ad agosto come una sorta di fiera del bestiame e dei prodotti agricoli promossa da un catalano e un basco che vogliono aumentare i propri affari. Col tempo, però, la vivacità dell’esposizione attira sempre più spettatori e si decide di farne un appuntamento fisso per il mese di aprile.

I sei giorni di festa sono intensi e ricchi di divertimento, ma ciò che caratterizza la Feria de Abril sono le più di mille casette (casetas) e l’immenso parco divertimenti che danno vita, per una settimana, a una nuova piccola città. Per ospitare tutte queste strutture, c’è la necessità di uno spazio molto ampio, individuato nella zona sud di Siviglia: oltre il quartiere di Los Remedios, di fronte al parco Maria Luisa si apre un’area di 450.000 metri quadrati.
Nella prima zona, ci si imbatte in queste migliaia di casetas: casette o tendoni allineati a i lati delle strade; ciascuna di esse è anche decorata con lanterne, fiori o bandierine. Per poter entrare in quelle private, ricordate che dovete essere parenti, amici oppure invitati, mentre si possono visitare liberamente le casette di associazioni pubbliche, partiti e quant’altro. All’interno la gente beve - soprattutto il manzanilla, vino bianco tipico della regione dell’Andalusia -, danza e mangia tapas, cioccolata calda e churros. Fuori dai tendoni, durante il pomeriggio, non sarà difficile imbattersi in uomini e donne agghindati con abiti tradizionali – specialmente le donne con lunghe e colorate gonne da flamenco di cui Siviglia è la culla. Infatti, dalle 12 alle 20 circa, tra le casette si assiste a una sfilata di carri e carrozze accompagnata da canti festosi.
Procedendo lungo il percorso, si esce da quella che è la Real de la Feria e si entra, invece, nella zona soprannominata Calle del Infierno dove viene allestito il parco divertimenti.

L’evento che dà il via alle danze è la prueba del alumbrao, cioè la prova delle luci. Questo comincia qualche minuto prima della mezzanotte del lunedì e vede l’accensione delle lampadine colorate che decorano la fiera e l’ingresso principale. Il termine della fiera è, invece, segato dalla notte di domenica illuminata dai fuochi d’artificio.

Durante il periodo di festeggiamento, è severamente vietata la circolazione di qualsiasi veicolo a motore all’interno del perimetro della manifestazione; inoltre, sono vietate anche forme di vendita ambulante. Tutto ciò contribuisce a rendere un’atmosfera tradizionale e coinvolgente.
Nei sei giorni di festa, inoltre, si svolge una corrida al giorno.

Ovviamente potete approfittare di quest’occasione per dare un’occhiata alla magnifica città di Siviglia: quindi partite! 

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