Ti trovi qui: / / Giornale della Statale? Creiamolo!

Giornale della Statale? Creiamolo!

Questo lo slogan lanciato da tre studenti dell’Università degli Studi di Milano su Facebook; in pochi giorni superate le 100 adesioni. “Siamo accomunati dal desiderio di poter vivere l’università non solo come uditori ed esaminati ma anche da protagonisti”. Così Francesco, Serena e Martina hanno promosso la loro iniziativa e così si sono presentati all’incontro programmato nell’aula 113 di via Festa del Perdono.

Ieri pomeriggio intorno alle ore 16:30, si è tenuto all'Università Statale di Milano un dibattito aperto sulla creazione di un nuovo giornale universitario. Come molti di voi ben sapranno, un giornale ufficiale dell'Università esiste già, si chiama Vulcano Statale, ed è stato proprio questo il motivo che ci ha spinti a partecipare a questo incontro: volevamo comprendere perché 141 giovani abbiano risposto favorevolmente all'evento creato su Facebook per ricercare un nuovo mezzo comunicativo condiviso.

Una volta giunti nell'aula 113 ci troviamo difronte ad una cinquantina di ragazzi in trepida attesa di conoscere questo nuovo progetto editoriale. Francesco Vivone, fondatore del gruppo su Facebook, rompe gli indugi spiegando che l'idea di base è quella di creare un giornale veramente rappresentativo del mondo studentesco. Subito cerchiamo di capire perché Vulcano non sia ritenuto un mezzo efficiente per raggiungere tale scopo. Ci viene spiegato che la testata è troppo generalista e che non tocca con mano quelle che sono le dinamiche percepite realmente dagli studenti e che la redazione attuale non è un sistema aperto ed inclusivo.

Nessuno è voluto entrare troppo nel merito della divisione di vedute con Vulcano, anzi. Pare che non ci sia nessuna contrapposizione di fondo: l’obiettivo è quello di diversificare l’informazione universitaria per garantire un servizio sempre migliore agli studenti.

La cosa che ci ha colpito maggiormente è che tali risposte non sono state date dagli organizzatori dell'evento bensì dagli studenti stessi intervenuti alla serata. Altra cosa, davvero singolare, è che molti dei presenti neanche sapessero dell’esistenza di un giornale universitario.

Superati gli imbarazzi iniziali, il dibattito, moderato per tutta la sua durata da Jacopo Lanza, studente di scienze politiche, si rivela un vero momento di scambio tra studenti.

I temi più analizzati nel corso della serata sono stati: quale linea editoriale dare al progetto, come posizionarsi rispetto a Vulcano per dare un’alternativa valida e se creare un progetto solo online oppure pensare anche ad un supporto cartaceo.

Davvero interessante è stata anche la posizione assunta dagli organizzatori, che non si sono mai proposti come guide del progetto ma hanno rimesso tale decisione a tutti i partecipanti.

Dopo 2 ore e mezzo di dibattito, possiamo tranquillamente affermare che i risultati sono stati ottimi: siamo stati testimoni di un bellissimo esempio di democrazia partecipativa e priva di connotazioni politiche o ideologiche.

Chiaramente la storia di questo giornale è ancora tutta da scrivere, l'incontro è stato soprattutto conoscitivo e con l’obiettivo di instaurare un rapporto continuativo tra gli studenti, una sorta di laboratorio editoriale. Molto è stato detto ma molto deve essere ancora fatto, ci sono menti fresche e propositive, per chi volesse partecipare al prossimo incontro, l'appuntamento è per mercoledì 4 novembre, sempre alle 16:30, in aula 113.

Licenza Creative Commons
Condizioni d'uso e riproduzione

Digital Transformation in the Hospitality industry - Workshop

"From Keyless to Hotel & Vacation Rentals Automation"

Workshop - Digital transformation in the fashion industry

How to exploit DTC, the new paradigm in the retailing industry