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I MILLE NOMI DELLA REGINA DI TUTTE LE CITTÁ

Oggi i Turchi la chiamano Istanbul, ma l’antica e gloriosa capitale dell’Oriente cristiano è stata appellata nel corso della storia con molti e differenti nomi ed epiteti.

Venne fondata con il nome di Bisanzio da coloni greci di Megara nel 659 a.C. e così chiamata in onore del loro re Byzas (o Byzantas). Questo fu il suo toponimo per tutto il periodo greco-romano, fino a che l’imperatore Costantino la rifondò nel 330 d.C. come nuova sede imperiale e le assegnò l’appellativo di Nuova Roma.

Tuttavia non veniva utilizzato questo appellativo ufficiale dai suoi abitanti. Noi, seguendo gli storici, ci riferiamo ad essa come a Costantinopoli, ovvero Città di Costantino, ma nemmeno questo era il nome utilizzato nella parlata comune dai suoi abitanti. Essi la chiamavano semplicemente “Polis”, la città, così come gli antichi romani si erano riferiti spesso a Roma come all’ “Urbe”; era essa infatti per ogni suddito greco medioevale la città per eccellenza, capitale e centro del suo mondo, diretto discendente dell’Impero Romano, un mondo che gli storici occidentali, a partire dall’Ottocento, sono abituati a definire “Impero Bizantino”.

L’appellativo “Costantinopoli” era raramente usato anche dagli autori, era esso invece il nome con cui sia i latini, cioè i nostri antenati dell’Europa Occidentale, che gli arabi usavano riferirsi alla città, questi ultimi nella forma Konstantiniye. Gli autori bizantini preferivano invece definirla “Basileousa” (Polis), ovvero Città Imperiale.

Una forma equivalente veniva utilizzata dai popoli slavi, che la chiamavano “Tsargrad”, o “Zarigrad”, cioè Città dell’Imperatore, e in alcuni periodi della storia anche “Michaelgrad”, cioè Città di Michele, essendo questo il nome di molti imperatori bizantini. I Norreni, cioè i popoli nordici scandinavi, la chiamavano invece “Micklegarth”, ossia “La grande città”.

Costantinopoli ricevette inoltre molti epiteti; nel Medioevo, o almeno fino alle devastazioni della Quarta Crociata nel 1204, era la città più grande, popolosa, opulenta e avanzata di tutto il mondo cristiano, e anche di quello arabo. Non stupisce quindi che veniva definita “La Città d’Oro e di Luce”, “La Regina di tutte le città”, o ancora “La Città delle Città”.

Per concludere, l’attuale toponimo di Istanbul, che le venne assegnato ufficialmente da Atatürk solo nel 1930, è un nome che deriva dalla corruzione dell’espressione greca medievale “eis tin polin”, cioè “(andare) in città”.

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