Ti trovi qui: / / Il fascino del volume, Fernando Botero.

Il fascino del volume, Fernando Botero.

 

Occorrono occhi freschi, liberi da ogni pregiudizio. Fortunatamente l'arte ha una grande dote, quella di essere inesauribile. È un processo senza fine, nel quale non si smette mai di imparare.”

 

 

Un artista assolutamente unico nel suo genere, che esce dal canone artistico del nostro secolo e dei precedenti.

Nato in Colombia 85 anni fa, Fernando Botero inizia la sua carriera artistica molto precocemente. Già a sedici anni infatti espone e pubblica su importanti riviste della sua nazione, guadagnando una fama che non lo abbandonerà più, tanto che a diciannove anni gli viene dedicata una prima “personale” a Bogotà.

A carriera ormai decollata, inizia a viaggiare in Europa, ove prende le sue più forti ispirazioni: Giotto, il Rinascimento italiano e Andrea del Castagno, del quale inizia a svolgere interessanti copie. Negli anni venire si succedono cinque mogli, incarichi internazionali e eventi che rendono la vita dell'artista intensa e anche tragica, a tratti.

Ad oggi l'artista, anziano, è considerato un artista controverso, consacrato ma contemporaneamente maledetto dalla critica, la quale si divide tra chi lo definisce magnifico e geniale e chi lo considera vuoto e noioso. Nonostante questo, indubbio è che le sue sono opere buffe e universalmente conosciute. Ma cosa sta dietro alle sue figure? Cosa significa questa estensione del corpo? È la presa in giro di una società in sovrappeso? Un feticcio dell'artista? Una ossessione?

In un'intervista l'artista afferma: "Non dipingo donne grasse. Nessuno ci crederà, ma è vero. Ciò che io dipingo sono volumi. Quando dipingo una natura morta dipingo sempre un volume, se dipingo un animale lo faccio in modo volumetrico, e lo stesso vale per un paesaggio. Sono interessato al volume, alla sensualità della forma. Se io dipingo una donna, un uomo, un cane o un cavallo, ho sempre quest’idea del volume, e non ho affatto un’ossessione per le donne grasse" .

Ciò che conta nell'artista colombiano è dunque la voluttà del volume, la pienezza della carne nella sua accezione primitiva che la vede sinonimo di ricchezza, opulenza, gioia e soprattutto piacere sensuale.

Non c'è da stupirsi se questa ricerca del pieno, del largo, non sia una vera e propria ricerca, bensì un modo che l'artista ha di vedere il mondo, il suo filtro.

Il suo avvicinamento alle linee estese che lo hanno reso così celebre comincia nella prima fase della sua attività pittorica, nella quale l'artista rappresentava prevalentemente nature morte. La figura tonda del mandolino, con un buco minuscolo, sottolineava la dolcezza della linea curva e lo affascinò al punto da non abbandonare più la ricerca del piacere mendiante la linea curva ed esageratamente estesa.

 

"In Botero, non ci sono soltanto le figure a essere ’grasse’, perché ciò vale anche per tutti gli oggetti presenti nell’immagine. In questo modo Botero enfatizza costantemente il fatto che nella sua pittura l’esagerazione scatta da un’inquietudine estetica, e svolge una funzione stilistica. Botero è un pittore figurativo, ma non è un pittore realista. Le sue figure sono ancorate alla realtà, ma non la rappresentano. Tutto nei suoi dipinti è voluminoso: la banana, la lampadina, la palma, gli animali e, ovviamente, gli uomini e le donne. Botero [...] usa la trasformazione o la deformazione come simbolo della trasformazione della realtà in arte. La sua creatività e il suo ideale estetico sono basati sulla forma e sul volume. [...] Tuttavia, la deformazione senza un obiettivo risulta in figure che sono o mostruose o caricaturali. In Botero non si tratta di nessuno dei due casi. Al contrario, per lui la deformazione deriva sempre dal desiderio di incrementare la sensualità dei suoi dipinti".

 

Per i fortunati che si trovano a Roma o le signore che hanno voglia di sentirsi in forma a confronto con un Botero, sappiate che fino al 27 agosto 2017 al Vittoriale si trova un sua retrospettiva con 50 delle sue più importanti opere.

Licenza Creative Commons
Condizioni d'uso e riproduzione

Nouvelles de France

German Chancellor Angela Merkel already faces complex coalition negotiations with at least three other parties. Now French President Emmanuel Macron wants in on the act. Macron and Merkel on Au...

JOB&ORIENTA, LA FIERA PER TROVARE LA PROPRIA ROTTA

COS’E’? La mostra convegno - giunta alla XXVII edizione - si presenta quest’anno con tantissime progettualità dedicate a giovani e docenti e un’attenzione crescente v...

Tra sacro e purissimo: Salvador Dalì.

Una mostra interessante a Gavirate (VA) di un nuovo Dalì, un Dalì dantesco e religioso.