Ti trovi qui: / / La Sapienza: 300mq di pura musica alla fiera dell'innovazione

La Sapienza: 300mq di pura musica alla fiera dell'innovazione

ROMA - il prossimo Venerdì 16 Ottobre, presso l’Università La Sapienza, verranno inaugurati 300 mq dedicati alla sperimentazione e alla musica del futuro, tra esibizioni, interazione ed apprendimento.

Oltre venti artisti coinvolti, più di dieci workshop professionali, un’area dedicata alla sperimentazione e alla creazione della musica del futuro, quella che fonde i bit con il beat ma non solo, ci sarà spazio anche per: la stampa 3D, i lego, trasforma i frutti dell’orto in un’irresistibile orchestra, le gocce d’acqua in onde sonore e un vasetto di yogurt in uno strumento.

Il nome di questo spazio è "Music Maker Area", realizzata con la consulenza artistica di Sugarmusic, editore e discografico indipendente italiano tra i più importanti in Europa, offrirà uno sguardo d'insieme sulle più innovative sonorità, metodologie e forme di produzione musicale. L’obiettivo del progetto è quello di penetrare nel mondo di chi la musica la fa e la fa in maniera innovativa, esplorando la commistione tra gli strumenti classici e l’informatica, passando per le nuove generazioni di sintetizzatori e di dispositivi open hardware che consentono, ad esempio, di far suonare un’orchestra di mini robot lego, un orto e trasformare l’acqua in una sessione ritmica.

Il programma, curato da Maker Faire in collaborazione con Sugarmusic, si avvale anche dell’importante supporto tecnico e didattico del noto SAE - Institute Network Internazionale - per la formazione dedicata ai creative media.

All'interno del padiglione M sarà creato uno spazio multimediale allestito con tecnologie d'avanguardia, dove producer, performer e sound hacker, condivideranno con il pubblico nuove tecniche compositive e produttive (come 3DVarious, il violino elettrico completamente stampato con tecniche 3D) e le basi della sintesi digitale. Una condivisione che non è solo esibizione ma interazione e apprendimento.

Numerosi, infatti, i laboratori aperti a chiunque voglia registrarsi per conoscere e sperimentare le nuove frontiere del “fare musica”: dalla realizzazione di un sintetizzatore open source, capace di interfacciarsi con le frequenze neurali, al circuit bending.

Nelle 3 giornate, si potrà anche assistere a uno speciale incontro con Caterina Caselli e agli showcase di alcuni tra gli artisti più rappresentativi dell’avanguardia elettronica made in Italy che, come nel caso di JoyCut e Yakamoto Kotzuga, fanno già parte del Roster Sugarmusic.

Sempre da quest’anno sarà inoltre riservato uno spazio particolare ai giovani maker musicali, selezionati tramite l’annuale call dal team del Maker Faire. Anche loro avranno la possibilità di esibirsi su un palco importante che richiama anno dopo anno un numero sempre maggiore di partecipanti.

Tutte le info e il programma completo su  www.makerfairerome.eu

Licenza Creative Commons
Condizioni d'uso e riproduzione

Martina

Università degli Studi di Milano. Laureata in Scienze Internazionali e Istituzioni Europee. I tulipani bianchi, i laghi, i lamponi, i colori dell’autunno, le tragedie greche, la pizza. Costantemente alla ricerca della leggerezza, adoro leggere, ascoltare e raccontare. Amo la bellezza, che uso come criterio con il quale comporre la mia vita.

Treasures from the Wreck og the Unbelievable: Damien Hirst.

Una mostra strepitosa di uno degli artisti più controversi del momento.

Assenzio e inchiostro di stampa: Henri de Toulouse Lautrec.

In mostra Verona, fino al tre settembre, le locandine e i disegni del maestro della Parigi bohémienne del tardo ottocento.

MASTER in FINANZA&CONTROLLO

32° EDIZIONE 4 NOVEMBRE 2017