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Lo sconosciuto perfetto

Esiste veramente l'altra metà della mela? Le opinioni in merito sono discordanti: c’è chi, completamente assuefatto dalla propria relazione, giura di si, chi invece, messo a dura prova dalla vita, sostiene di no e chi, caparbiamente, nutre ancora l’illusoria speranza di riuscire a trovarla. Nel mondo contemporaneo molteplici sono le possibilità di mettersi in contatto con persone di tutti i Paesi e, in questo modo, le probabilità che nascano delle relazioni di coppia sono effettivamente reali. Per questo motivo negli ultimi anni, siti internet dedicati alla ricerca della persona perfetta, hanno prepotentemente preso piede sul web. Ma come funzionano? Per cominciare è bene sapere che non sono gratuiti. La registrazione alla maggior parte di questi siti infatti è a pagamento: le cifre non sono proibitive, ma neanche irrilevanti (circa 30 euro al mese). Questo iniziale aspetto ci permette di fare una prima analisi del fenomeno: molti infatti, ingolositi dalla curiosità, si spingono sul sito ma, una volta scoperto l’onere, cambiano presto idea. Inoltre, stabilire un prezzo per usufruire del servizio, dovrebbe, almeno in teoria, funzionare come deterrente per gente poco seria, intenzionata solo a infastidire o divertirsi malsanamente. Una volta iscritti si entra nel vivo: è richiesta una breve descrizione di se stessi. E' difficile riuscire a raccontarsi in poche righe, spesso si rischia di cadere in alcuni tipici cliché di presentazione, con il risultato di centinaia di profili identici di persone “simpatiche” “semplici” e “solari” che, se non insospettiscono, quantomeno annoiano. Un altro aspetto da non sottovalutare è la probabilità che ci si imbatta nei cosiddetti “troll” del settore, o, in casi più seri, in mitomani, bugiardi, sociopatici. È necessario tenere gli occhi aperti, perché, grazie  alla sicurezza dell’anonimato che viene garantito da alcuni di questi siti, spesso la fregatura è dietro l’angolo. Ma quali sono dunque i motivi che spingono 1 italiano su 4 (dati raccolti dall’istituto TNS per le indagini di mercato) a iniziare una relazione attraverso un sito d’incontri? La prima cosa che viene in mente è senz’altro la solitudine. E questo ci porta ad un’analisi più accurata sui frequentatori dei Dating Site: chi sono? Se ci risulta più facile comprendere la partecipazione da parte di donne mature, attempate, di uomini bruttarelli e senza esperienza, si rimane abbastanza basiti davanti a profili di ragazzi giovani, poco più che ventenni. La continua assuefazione alla tecnologia, sempre in crescita negli ultimi anni, ci ha forse spinto a vivere la maggior parte della vita online davanti ad un pc, piuttosto che offline fuori di casa? Siamo veramente diventati incapaci di gestire relazioni reali, interagendo con il prossimo guardandolo negli occhi? “Ci vediamo al bar, è stato sostituito dal “ci sentiamo su facebook” che, benché non sia un Dating Site, spesso è stato galeotto di molti (re)incontri amorosi. L’incapacità di relazionarsi quindi può essere il motivo che spinge molti a cercare l’amore in rete. Ma è questa davvero la soluzione per timidi e insicuri? Chi ha problemi a gestire, intraprendere, mantenere relazioni interpersonali con altri, risolve il problema attraverso i siti d’incontri?  Non credo. Digitare sentimenti incerti dietro uno schermo, non aiuta a smuoversi dallo status sociale e culturale in cui si vive, non cambia la nostra visione delle cose e il nostro approccio alla vita. Accade tutt’altro: accentua infatti la differenza tra chi ha la necessità di usufruire di questo tipo di servizio per conoscere altre persone, chi invece non ne ha mai avuto bisogno e non ci ha neanche mai pensato. Ovviamente, ogni caso è da valutare singolarmente e non esiste una regola generale. Un collega di recente mi ha raccontato di aver trovato così l’amore della sua vita: Fabiola, una ragazza sudamericana che vive a seicento chilometri di distanza, ma che ama il sushi e fare faticose escursioni in montagna, proprio come lui. “È perfetta”, mi ha confessato. Si, una perfetta sconosciuta. 11040764_10206304412997046_611211989_n
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Francesca

Università degli Studi di Milano. Laureata in Scienze Politiche Internazionali. La musica rock. Ballare sotto la pioggia. Una birra con gli amici. Un giro in bicicletta il giorno prima del tuo compleanno. La Juve che vince in Champions. The joints. Il post-sbornia nelle lenzuola pulite. Un tuffo dallo scoglio più alto. La risata di mia mamma. Dormire fino a tardi senza sentirsi in colpa. Il poker del lunedì. Cantare in macchina a squarciagola. Io e il mio cane al parco la domenica pomeriggio.

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