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MI GAMES 2017: LIVE THE CITY, LIVE THE SPORT

“Se ripenso all’aprile del 2014, solo tre anni fa, quando abbiamo aperto per la prima volta le iscrizioni ai Mi Games e penso a oggi, mentre presentiamo una manifestazione che comprende sette tappe per un totale di trentun giorni di sport, non posso che essere soddisfatto del lavoro svolto con entusiasmo e passione dal nostro giovane team.”

Così Davide Ardizzone, CEO & Founder di Mi Games, esordisce lo scorso giovedì presentando la quarta edizione dei Mi Games, il torneo multi sport più grande d’Italia, nella nuovissima sede dell’Adidas Runbase a Milano. Le discipline praticate sono quattro e sono: calcio 5vs5, beach volley 4vs4, basket 3vs3 e pallanuoto 5vs5. Unici requisiti? Avere più di sedici anni e tanta, tantissima voglia di divertirsi.

Il successo dei Mi Games è confermato proprio dai numeri che, infatti, parlano chiaro: l’anno scorso ben 4.367 atleti parteciparono, con 578 squadre iscritte e 50.000 persone coinvolte. L’ingrediente fondamentale di tale exploit è la mentalità giovane e fresca, necessaria per portare avanti – nelle piazze italiane e non solo – un progetto strepitoso che alterna lo sport con i valori dell’educazione e del rispetto verso gli altri.

“Lo sport è uno degli strumenti più belli per trasmettere l’idea di divertimento con responsabilità, ma allo stesso modo per aiutare gli altri” ci conferma ai nostri microfoni Ivan Ramiro Cordoba, presidente dell’associazione Italia por Colombia ed ex difensore centrale e bandiera dell’Inter, che non esclude una eventuale tappa colombiana entro il 2020. Inoltre Dennis Treu, presidente di Okapia Onlus, sottolinea l’entusiasmo dei ragazzi, con una bellissima immagine: “Camminando nei villaggi veniamo riconosciuti dai ragazzi che hanno partecipato alle scorse edizioni, i quali ci salutano al coro di Mi Games! Okapia!”.

In questa edizione, le tappe sono ben sette, cinque italiane – Milano (23-28 maggio), Torino (7-11 giugno), Roma (15-18 giugno), Genova (28 giugno-2 luglio), Santa Margherita Ligure (26-30 luglio) – e due straniere – le finali a Umago, in Croazia (8-10 settembre) e nel distretto di Rulindo, in Rwanda (15-17 settembre).

“Live the City, Live the Sport”: con questo claim tutto lo staff vi invita tutti a partire dalla imminente tappa milanese, in Piazza Città di Lombardia. Per maggiori informazioni visita il sito ufficiale dei Mi Games.

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Philip Michael Grasselli

Studente di Ingegneria Biomedica presso il Politecnico di Milano, la sua vita è un arzigogolo fra la radio come speaker, tecnico di regia, articolista, redazionista e fotografo per POLI.RADIO – la radio degli studenti del Politecnico di Milano – l'intrattenimento per Il Cervellone e l'ingegneria del suono per Team Building Radio. Come se non bastasse, suona anche percussioni e batteria presso il Corpo Musicale "Pro Busto" a Busto Arsizio (VA). Le passioni più grandi? Radio – appunto – musica, sport, matematica, medicina, arte e storia. Un motto? Un banalissimo "carpe diem", ma con le dovute moderazioni...

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