Ti trovi qui: / / Mimose on the road!

Mimose on the road!

La bella stagione è ormai alle porte e i primi fiori sbucano qua e là.
La Francia è famosa per i suoi campi di lavanda in Provenza, ma c’è anche un altro spettacolo al quale i francesi hanno dedicato uno specifico itinerario: la Route du Mimosa.

Ebbene sì, tra le vie della Costa Azzurra, si sviluppa un percorso di ben 130 chilometri lungo il quale è possibile ammirare villaggi e cittadine adornate dalla mimosa. Il tragitto ha un orientamento ovest-est che prende avvio dalla cittadina di Bormes-les-mimosas per giungere fino a zone più interne (intorno alla zona del Massif du Tanneron) e terminare a Grasse; ovviamente la Strada della mimosa può essere percorsa anche nel verso opposto.
Forse potreste non sapere che l’acacia dealbata non è una pianta tipicamente europea. Infatti, anche se si è adattata con facilità al clima mediterraneo, la mimosa proviene dall’emisfero australe, più precisamente dalle zone della Tanzania. Il fiore arriva in Europa intorno al XIX secolo, quando il capitano inglese James Cook, durante le sue esplorazioni, viene colpito dalla bellezza della sua chioma e decide di portarla in patria. Da allora la mimosa abbellisce numerose località dell’ Europa meridionale tra cui quelle comprese nel percorso: Bormes-les-mimosas, Le Lavandou, Saint Maxime, Saint Raphaël, Mandelieu la Napoule, Pegomas, Tanneron e Grasse.

La prima cittadina della Route du Mimosa (Bormes-les-mimosas) dista circa 200 chilometri dal confine italiano (Ventimiglia) ed è raggiungibile tramite l’autostrada A8 (175 chilometri) oppure tramite A8 e A57 (210 chilometri). Di lì, basterà seguire la via della mimosa per incontrare gli altri paesi decorati di giallo che distano tra loro in media 20 chilometri.
Il percorso è ovviamente indicato durante il periodo di fioritura della mimosa – periodo che va da gennaio a marzo – ed è un tragitto che può essere percorso in macchina o in camper ma, se il tempo lo permette e siete amanti dello sport, uno dei mezzi migliori è certamente la bicicletta. Tramite le due ruote, infatti, non solo potrete godere dei paesaggi, ma anche dei profumi della Costa Azzurra in fiore.

Bormes-les-mimosas è un ottimo punto di partenza per la scoperta di questi villaggi fioriti. Il borgo medievale vanta, infatti, circa 700 specie vegetali rare e 90 di esse sono esemplari di mimosa, non per nulla, la cittadina è infatti considerata la capitale della mimosa nel dipartimento di Var. Dal 1968 c’è anche l’opportunità di visitare i Vivai Cavatore, famosi nella zona poiché ospitano una grande quantità di queste piante. Oltre alla visita, è anche possibile acquistare bouquet di mimosa perché, lungo la strada, la raccolta libera è vietata.
Nel paese, a gennaio si tiene la fiera della mimosa, chiamata Mimosalia, mentre a febbraio viene organizzato il Grand Corso du Mimosa durante il quale si può assistere alla sfilata di diversi carri fioriti.

Proseguendo lungo l’itinerario stabilito, la quinta tappa vede protagonista la cittadina di Mandelieu la Napoule, famosa per la sua Fête du Mimosa au Pays de la Riviera che occupa circa due weekend di febbraio (quest’anno, si sta svolgendo proprio in questi giorni, tra il 15 e il 22). Per l’occasione, la città si tinge dei cosiddetti “piccoli soli” e, durante le giornate di festa, carri colorati sfilano per le vie. Solitamente l’evento si apre con un concerto presso la cappella di Nôtre Dame des Mimosas: l’unica chiesa al mondo ad essere dedicata alla Nostra Signora delle mimose.

Si giunge, infine, al capolinea della Route du Mimosa: Grasse. La città è famosa soprattutto per le sue fragranze e i profumi, molti di essi ricavati ovviamente dall’acacia dealbata. Oltre alla mimosa, in questo borgo medievale lasciato in pace dal turismo di massa, si coltivano anche agrumi, gelsomino, lavanda e narcisi.

Preparate i bagagli e bon voyage!

Licenza Creative Commons
Condizioni d'uso e riproduzione

Ladri di libri mai…Affamati di cultura sì! Cosa è successo nella biblioteca di Via Noto?

Che cos'è un libro? La parola stessa corrisponde all'incertezza semantica e molti che hanno preparato l'esame di storia della stampa e dell'editoria lo sanno bene. Libro &egr...

L'enigma della semplicità: Edward Hopper.

Alla scoperta dell'artista statunitense che ha stregato il novecento.

La pace secondo John Lennon

Dalla protesta "bed in" allo slogan "give peace a chance"