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Quanto costano le emozioni?

Ci sono persone che odiano uscire a fare acquisti, altre che passerebbero le giornate in giro per negozi. Qualcuno pensa di possedere già tutto ciò di cui ha bisogno e vede ogni altra compera come uno spreco. C’è poi chi non riesce così tanto a fare a meno dello shopping da sperperare lo stipendio del coniuge e finire in tribunale. Insomma, ognuno ha un rapporto personale con gli acquisti e con quello che rappresentano.

Perché il gesto di “comprare” ha un significato molto più profondo di quello che normalmente consideriamo, ed è strettamente connesso alle emozioni. È infatti su questo che si basano la maggior parte delle pubblicità e le strategie di marketing: quale emozione vuoi che venga associata al prodotto? Quelli della QVC, retailer multimediale di shopping, lo sanno bene, e hanno appena creato un Osservatorio specializzato nella ricerca e nello studio del comportamento dei consumatori. Ogni acquisto viene fatto per esprimere un’emozione. Ma quali sono le emozioni che costano di più?

Per suscitare euforia, la spesa media pro capite è di 222 euro all’anno. Si tratta dell’emozione più cara, mentre quella che costa di meno è la tenerezza (solo 125 euro). L’amicizia costa poco, mai più di 50 euro. E per i sentimenti d’amore? Le donne si comportano in modo diverso dagli uomini: è questo il settore in cui hanno fatto più tagli. Nel giro di sei anni, la loro spesa per dire “ti amo” si è dimezzata, arrivando a circa 80 euro. Per gli uomini rimane il doppio. La spesa media per la proposta di matrimonio è la più alta in assoluto: 450 euro.

Sapete in quale regione si spende di più per le emozioni? In Sicilia, con una media di 277 euro pro capite. Anche la Campania è particolarmente generosa, mentre il Veneto si piazza all’ultimo posto della classifica.

L’economia delle emozioni risente della crisi: nel 2014 c’è stato un grosso calo degli acquisti emotivi, che successivamente è stato superato. Ma la cosa più importante che questo studio ci dimostra è che spesso abbiamo bisogno di qualcosa di materiale che ci aiuti ad esprimere i nostri sentimenti, quando le parole e i gesti non ci sembrano abbastanza. Ecco perché quello che compriamo ha un valore più profondo di quello che comunemente gli diamo. Ecco perché, quando si tratta di sentimenti, è meglio non badare a spese.

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