Ti trovi qui: / / Renne e Lapponia anche d'estate

Renne e Lapponia anche d'estate

La Lapponia è famosa per la dimora di Babbo Natale e le escursioni tra le nevi e i ghiacci; ma non è affatto una meta da escludere durante il periodo estivo, anzi.
L’estate in questa terra incantata ha davvero molto da offrire sotto il sole perenne che illumina le giornate ventiquattr’ore su ventiquattro. Forse anche la costante luce spinge gli abitanti a una piena attività: in questo periodo, i lapponi fanno escursioni e si accampano nelle foreste, pescano e si godono appieno ogni istante all’aria aperta – il tutto accompagnato da un’abbondante dose di zanzare.

Ma diamo un’indicazione più precisa sul luogo in cui ci troviamo.
Siamo nella Lapponia finlandese, a Raattama, oltre il circolo polare artico e a pochi chilometri dal confine svedese. La città più vicina dotata di aeroporto è Rovaniemi.
In questa località, come nella maggior parte della terra lappone, si svolge la tradizionale marchiatura delle renne (vaslav merkitseminen). Questi animali rappresentano una delle maggiori fonti di sostentamento e di reddito della popolazione locale e si conta che, nella regione, ci sia un numero pressoché identico di esseri umani e di renne. L’allevamento e la convivenza con i destrieri di Babbo Natale è quindi per i lapponi una condizione millenaria.
La renna, nonostante l’addomesticazione, rimane però un animale nomade, che si sposta alla ricerca di cibo anche per centinaia di chilometri. Per cui, per gli allevatori, la marchiatura è una condizione necessaria al fine di riconoscere l’animale tra molti e su grandi distanze. È dunque per questo motivo che, due volte all’anno, si procede nella conta e nell’identificazione tramite uno specifico marchio di tutti gli animali.
In quest’occasione, ai cuccioli viene incisa la zona del collo verso l’esterno dell’orecchio con il simbolo del suo proprietario, secondo un rituale tramandato da millenni.
La marchiatura è dunque un evento che si trasforma in festa e occasione di ritrovo. In estate, avviene il 24 giugno, giorno di San Giovanni – festività particolarmente sentita dai finlandesi e celebrata con grandi falò. La sera ci si raduna, appunto, intorno al falò, dove si mangia, si beve - solitamente la Lapin Kulta: una birra molto gustosa originaria della Lapponia -, si ride, ma si lavora anche. Donne e bambini, infatti, si divertono, mentre gli uomini si occupano degli animali. Tutto ciò ha inizio verso le otto di sera e non termina che al mattino, dopo un’intera notte senza oscurità.

In questa terra, potete anche assaggiare specialità culinarie legate all'allevamento, ma non solo: si passa dal poronkäristys - filetto di renna tagliato a strisce -, al poronmaito juusto - formaggio di latte di renna -, alla nokkoskeitto - zuppa di ortiche. 

Boschi incantati, luci sognanti e migliaia di renne: uno spettacolo che solo poche terre sono in grado di offrire. Se siete alla ricerca di un viaggio che vi permetta di immergervi nella natura e contemplarne i miracoli, andatevene in Lapponia.

Buon’avventura!

Vi lascio con qualche fotografia di questi splendidi animali.

Licenza Creative Commons
Condizioni d'uso e riproduzione

Il valore aggiunto del volontariato : AIESEC

Il volontariato è un comportamento sociale che nasce da una decisione personale e intima, scaturita dalle emozioni profonde di aiuto verso chi ha bisogno.

Uno Stato fallito e un popolo prigioniero: il Venezuela di Maduro

Crollo del petrolio, una rivoluzione incompiuta e un presidente sempre più potente

Una chiacchierata con David Grossman

l'autore israeliano incanta Chiasso Letteraria con i suoi racconti.