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San Patrizio nella tradizione

Nell’Isola di Smeraldo, non serve certo un’occasione speciale per festeggiare e bere qualche birra in più, ma la festa di San Patrizio è un evento nazionale che giustifica lo spirito festaiolo del suo popolo.
La festività, infatti, insieme alle pinte di Guinnes e alla tradizionale ospitalità degli abitanti, rappresenta una caratteristica tipicamente irlandese. Inoltre, è anche un’ottima occasione per affrontare un viaggio in questa terra rigogliosa e verde ricoperta da campi sterminati e bellezze naturali.

San Patrizio è celebrato il giorno 17 marzo per onorare la memoria del santo che morì il 17 marzo 461. Col tempo, le celebrazioni si sono allungate sempre più e, ormai, i festeggiamenti iniziano anche con settimane di anticipo.
Il patrono irlandese è circondato da una serie di leggende che ne celebrano le gesta e lo rendono tanto onorato dai suoi protetti: la più famosa sostiene che San Patrizio abbia scacciato i serpenti dall’isola. Nonostante le sue origini siano da ricondursi alla Scozia, il vescovo e missionario irlandese è legato principalmente alle zone dell’Irlanda del Nord, specialmente alle contee di Down e Armagh – dove, infatti, si trovano anche i festeggiamenti più duraturi. Nella prima località, si trovano le spoglie del santo presso la cattedrale; mentre nella seconda ha fondato la sua prima chiesa, dando così il via alla cristianizzazione dell’isola.
Nelle due contee, la festa dura 17 giorni e, ogni giorno, il suo inizio è dettato dal suono delle campane delle varie chiese delle due zone alle ore 17:17.
Per quest’anno, le celebrazioni a Down e Armagh prevedono nel primo weekend (dal 3 al 5 marzo) un’immersione nella storia, con concerti mistici nei luoghi di maggior interesse storico e ambientazioni simili a quelle del periodo del santo.
Nel secondo weekend (dal 10 al 12), si può intraprendere lo Spiritual Journey attraverso la St. Patrick’s Way che conduce in luoghi spettacolari tra le montagne.
Durante l’ultimo weekend (dal 17 al 19), ci si concentra maggiormente su ciò che il santo ha insegnato al mondo contemporaneo e sulle sue gesta di pace. In questi giorni, si può assistere anche all’importante concerto di chiusura chiamato The voice of the Irish, ispirato ai testi di San Patrizio.

Ormai San Patrizio si festeggia in tutto il mondo, da Sydney a Rio de Janeiro, ma questi indicati sono i luoghi tradizionali, ai quali si aggiungono ovviamente le altre principali città dell’Isola di Smeraldo.
A Dublino si svolge il festival più grande con festeggiamenti che durano più di una settimana e accolgono turisti da tutto il mondo. La città diventa caotica, in questi giorni, e si riempie di concerti di strada e canti. Tradizionale è la parata del 17 marzo, considerata la più spettacolare di tutte, che parte a mezzogiorno da Parnell Square.
Se invece volete sentirvi parte della tradizione, la St. Patrick’s Parade di Galwick è ciò che fa per voi. Questa è, infatti, più ridotta e permette un forse senso di appartenenza.
Un’altra attrazione divertente di questi giorni di festa si svolge a Cork con il Carnival of the fools.

Insomma, che vi sentiate o meno irlandesi, questo è il periodo adatto per scoprire una terra incantata.
Zaino in spalla, cappello verde e buon viaggio!

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