Ti trovi qui: / / Sapienza: come fare dell’università una casa di vetro

Sapienza: come fare dell’università una casa di vetro

Al via il nuovo portale della trasparenza dell’ateneo romano. Intervento del Presidente Giuseppe Santacroce 

Tutto esaurito ieri nell’aula magna della Sapienza per “Open Sapienza - Giornata della trasparenza e dell'anticorruzione: politiche e strumenti digitali”, organizzata dall’ateneo romano per presentare il nuovo portale della trasparenza e rendere pubblici i dati e le informazioni di interesse dei cittadini e degli stakeholder.

Ospite della giornata il presidente della Corte di Cassazione Giuseppe Santacroce, che intervenendo sul tema, ha sottolineato che la trasparenza è uno degli strumenti più efficaci per contrastare la corruzione, “…un’emergenza nazionale non legata a una stagione politica ed economica, ma ormai sistema radicato nella vita pubblica italiana”.

Il contributo della Sapienza è stato portato dal rettore Eugenio Gaudio e dal direttore generale Carlo Musto D’Amore.

“L’obiettivo di questa giornata – ha sottolineato il Rettore  –  è  l’annuncio pubblico di un processo di cambiamento, che progressivamente dovrà riguardare i comportamenti di tutta la comunità universitaria, e quelli di ognuno nella sua responsabilità, verso una visione in cui le decisioni, i processi organizzativi, i risultati e le stesse criticità, debbano essere leggibili dagli stakeholders, dai mezzi di comunicazione e comunque dall’esterno, entro una filosofia dichiarata di trasparenza sostenibile. Per rilanciare questo processo la Sapienza ha elaborato una nuova cultura organizzativa e investito su strumenti e risorse digitali.”

Il Portale della Trasparenza presentato ieri rappresenta un’assoluta novità nel panorama universitario italiano. Si tratta di una piattaforma integrata che coinvolge tutti gli oltre cento centri di spesa della Sapienza (tra dipartimenti, facoltà, scuole, polo museale, polo bibliotecario) attivi nella Amministrazione centrale e nelle sedi periferiche. Il sistema, realizzato in house, consente di essere costantemente aggiornati su bandi, concorsi, incarichi, consulenze acquisti, offrendo una fotografia a tutto campo delle spese, dei soggetti coinvolti e sul perseguimento delle funzioni istituzionali.

Queste informazioni si aggiungono ai dati già pubblicati dall'Ateneo sui tassi di assenza del personale, curricula, compensi dei dirigenti, dotazione organica, incarichi conferiti e autorizzati,  accordi di contrattazione integrativa, misurazione e valutazione della performance del personale.

Il direttore generale Carlo Musto D’Amore ha precisato,  in conclusione, che la trasparenza “va non solo osservata e implementata in quanto obbligo normativo, ma anche condivisa dalla comunità universitaria come impegno, opportunità e risorsa”.

Licenza Creative Commons
Condizioni d'uso e riproduzione

How Fintech Is Eating The World

Via https://www.forbes.com

What Modern Science Can Learn from Indigenous Knowledge

The assumption is that what works in wealthy countries can work anywhere. Advancements in the science of building design for earthquake resilience are enabling the development of high-ris...