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“Scegli la salute: un 31 maggio senza tabacco”

“Tabacco o salute: scegli la salute” cominciava con questo slogan la campagna promossa dall'Organizzazione Mondiale per la Sanità contro il fumo. Da 28 anni essa viene portata avanti con sempre maggior convinzione e consapevolezza; la promozione per una maggior prevenzione è sempre stato il primo obiettivo da portare avanti per l'organizzazione che si è fatta inoltre portatrice di una divulgazione costante dei danni causati dal tabacco.

In questi decenni è poi sempre stata portata avanti la “Giornata mondiale senza Tabacco” in data 31 maggio e che è diventata attualmente una vera e propria importante ricorrenza.

Si promuovono queste 24 ore di totale astensione dal fumo di tabacco per incoraggiare i fumatori a smettere di fumare, i danni che questo provoca sono ormai ampiamente riconosciuti e sostenuti: esso risulta la prima causa correlata al tumore ai polmoni, i danni del fumo in gravidanza per le donne sono gravissimi come i danni prodotti dal fumo passivo che danneggia il fumatore stesso e chi lo attornia.

Nonostante questi dati risulta che in Italia ci siano 10,9 milioni di fumatori. Di questi 83 mila muoiono annualmente proprio per delle patologie legate ai danni causati dalla nicotina.

I risultati legati al miglioramento e alla prevenzione sono d'altra parte oltremodo incoraggianti: negli ultimi 15 anni risulta infatti da un'indagine Doxa che la percentuale di fumatori si è progressivamente ridotta dal 28,9% al 20,8 %.

Onde incoraggiare questa necessaria lotta contro il fumo anche in Italia si è promossa la decisione di introdurre sulle confezioni di sigarette delle precise avvertenze combinate con fotografie a colori ed un numero verde contro il fumo. L'emanazione è stata promossa nel febbraio 2016 da una circolare del Ministro della salute Beatrice Lorenzin.

Un messaggio di cura legato alla salute e alla cura personale. Un messaggio che dovrebbe essere a maggior ragione portato avanti anche negli atenei poiché risulta che il 18,3% dei fumatori abbia un'età compresa dai 15 ai 24 anni. Una fascia d'età che coinvolge perciò anche gli studenti universitari. Di questa percentuale risulta che vengono fumate circa 13 sigarette al giorno. Una corretta prevenzione diventa perciò più che mai necessaria per la cura stessa degli studenti e per il loro benessere.

Questa ricorrenza viene portata avanti anche con un mezzo esterno alle sedi sanitarie: A Milano apre in occasione della ventunesima esposizione Internazionale della fondazione Triennale la mostra in collaborazione con la Lilt e sarà aperta fino al 1 settembre 2016. Essa è “connubio tra creatività e salute”. Si crede infatti nei benefici delle materie artistico-umanistiche sull'uomo. Una vera e propria diversa cura che diviene sostegno per la crescita dell'individuo ed in stretta relazione con il messaggio portato avanti durante la giornata senza il tabacco del 31 maggio.

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Greta Joyce Fossati

Università degli Studi di Milano - In formazione. Studio Beni Culturali alla Statale. Ex backpacker adottata dall'Australia per un anno. Sono vegetariana e curo due bimbi bellissimi. Scrivo della mia realtà universitaria, di arte, drammaturgie partigiane e dialoghi tra antichi filosofi e bambini nei nostri mari odierni.

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