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Scotch, libri e tanta storia: welcome to Edinburgh

In questi giorni, al cinema trovate il sequel di uno dei più famosi cult anni novanta: Trainspotting.
Chi di voi ha dato un’occhiata ad almeno il primo film, ricorderà che la storia si svolge tra i quartieri di Edimburgo, Scozia. Quindi, in onore di questa nuova uscita cinematografica, oggi ci si perderà per le vie della capitale scozzese.

La città è divisa in due parti: la Old Town e la New Town.
La prima zona è quella più antica, come dice il nome, ed è costituita dagli edifici originari della città. Qui gli elementi più importanti sono tre: il castello di Edimburgo, la residenza ufficiale scozzese della regina Elisabetta II e la Royal Mile che collega le due strutture.
Il castello/fortezza si erge sopra una collina vulcanica, chiamata appunto Castle Hill. La struttura è stata costruita a più riprese, ma la parte più antica risale al XII secolo. Al suo interno vi è la Pietra del Destino sulla quale sono stati incoronati i re scozzesi, inoltre il castello ha visto come ospite la famosa Mary Stuart, regina di Scozia e anche d’Inghilterra prima di finire segregata e condannata a morte per mano dell’amorevole cugina Elisabetta I.
Invece, il palazzo Holyroodhouse è la residenza scozzese attuale della regina d’Inghilterra. La presenza di Mary Stuart si aggira anche tra queste mura, perché è qui che viene imprigionata prima di essere giustiziata.
La grande struttura sorge alla fine della strada medievale Royal Mile, chiamata in questo modo poiché lunga appunto un miglio e percorsa dalla famiglia reale in visita. Lungo la via è facile trovare palazzi d’epoca, ma anche negozi, ristoranti e pub. Inoltre, da questa strada principale, si diramano trasversalmente una serie di closes: passaggi coperti che portano a giardini interni.
Ancora lungo il Miglio Reale, si trova il palazzo del Parlamento scozzese di cui a lungo gli abitanti sono stati privati. Infatti, dal 1707 fino alla fine degli anni Novanta, alla Scozia è mancata questa istituzione che vede ora la propria sede a pochi passi dal palazzo Holyroodouse. La struttura ha portato con sé qualche critica a causa della sua estetica: è stato costruito con acciaio, quercia e granito assemblati sotto il disegno di un’architettura piuttosto moderna.

La New Town, invece, abbandona lo stile gotico-medievale per immergersi nel Settecento dell’età georgiana e nell’Ottocento dei palazzi residenziali, giardini ben curati e un’organizzazione schematica delle strade. Questa è la parte della città dedicata allo shopping e al divertimento, infatti, qui trovate negozi di ogni tipo, pub e ristoranti. La via principale che caratterizza la New Town è la Princes Street e dalla Calton Hill potete ammirare un panorama unico della città oltre che fotografare diversi monumenti – uno dei quali dedicato all’Ammiraglio Nelson. Sempre sulla collinetta a pochi passi dal centro, c’è l’Old Calton Burial Ground: il cimitero più famoso della zona che ospita nomi importanti (tra i quali si ricorda il filosofo David Hume).

La Scozia è terra di storie antiche e tradizioni e, tra queste, c’è il famoso whisky scozzese: lo Scotch. Edimburgo celebra il liquore con lo Scotch Whisky Heritage Centre dov’è possibile immergersi nella centenaria arte della sua produzione e degustare i diversi tipi di whisky accompagnati da intenditori che vi insegneranno i trucchi del mestiere.

Dichiarata città della Letteratura dall’UNESCO, la capitale non può che ospitare il Museo degli Scrittori. Questo è dedicato ai tre grandi autori che hanno onorato la Scozia: Sir Walter Scott – inventore del romanzo moderno -, Robert Louis Stevenson – padre de “Lo strano caso del Dottor Jeckyll e Mr. Hide” – e Robert Burns – uno dei maggior autori scozzesi.

Che dire, Edimburgo è una città piena di vita, storia e cultura: affrettatevi a visitarla.
Buon viaggio! 

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