Ti trovi qui: / / Storia di terrorismo basco: ETA

Storia di terrorismo basco: ETA

La storia dei Paesi baschi da sempre incuriosisce per la sua voglia di indipendenza, che spesso esplode in rivendicazioni pacifiche e non. Guardando questo preciso territorio del Nord della Spagna, che spinge sui Pirenei francesi, si possono scovare storie, aneddoti e particolarità di un popolo che si definisce prima di tutto basco. Spagnolo poi.

L’indipendentismo basco è strettamente collegato alla conservazione di una forte specificità culturale e linguistica, che ha generato un’identità nazionale nei suoi abitanti e la creazione di ideologie di matrice etno-regionalista.

Incalzati da forti tensioni e lotte, gli abitanti di questa zona, eccezionalmente calda dal punto di vista geo-politico, hanno visto e subito un notevole susseguirsi di movimenti, gruppi di interesse e partiti politici che sono scesi in campo per coinvolgere l’intera popolazione basca nella conquista di una vera sovranità e nell’instaurazione di un autogoverno, staccato da quello centrale spagnolo. Infatti, le mire di indipendenza basche sono da sempre dirette verso l’obiettivo di creare un forte Stato nazionale, composto dalla stessa comunità culturale e sociale, comprendente tutti i Paesi in questione, sia quelli spagnoli che quelli francesi.

Tra tutte le formazioni politiche sovversive proposte da questo panorama, quella che tentò di imporsi con maggiore efferratezza e violenza fu l’ETA, ossia Euskadi Ta Askatasuna (Paese basco e libertà), che si può definire come un’organizzazione terroristica basco-nazionalista. Il simbolo, che vede un serpente che avvolge un’ascia, è accompagnato da un epiteto estremamente eloquente: “perseguite entrambi”, riferito alla necessità di attuare sia un’azione politica sia una lotta armata. Fu creata nel 1959 dalla scissione del Partito nazionalista basco, come associazione studentesca clandestina per sostenere l'indipendentismo basco. Verso la metà degli anni sessanta, si dedicherà fortemente alla lotta armata per poi cessare questa attività nel 2011.

L'ETA è stata responsabile dell'uccisione di oltre 800 persone, ed è considerata un'organizzazione terroristica da diversi Stati, tra cui la Spagna, la Francia e gli Stati Uniti d'America, oltre che dall'Unione europea.

Ispirati da movimenti di stampo marxisti-leninisti, i militanti dell’ETA iniziarono in modo fragoroso la loro politica di lotta armata piazzando diversi esplosivi nei principali centri dell’emisfero basco. Inizialmente,  puntavano a destabilizzare la situazione per farsi riconoscere come realtà di estrema sinistra, rivoluzionaria. In seguito, colpirono direttamente uomini di rilievo politico. Si conta come uno dei primi attentati l’uccisione di Melitón Manzanas, dirigente della Brigada Social di Guipúzcoa.

La storia racconta di un susseguirsi di colpi, omicidi e attentati inferti a esponenti delle forze dell’ordine o a figure della politica spagnola, specialmente quelle coinvolte nella questione basca o raffiguranti il potere centrale. Proprio per quest’ultimo motivo, il più celebre di tutti gli omicidi dell'ETA è senza dubbio quello dell'amiraglio Luis Carrero Blanco, uccisono davanti alla sede del governo di Madrid il 20 dicembre del 1973. Il militare era capo del governo e successore designato del generale Francisco Franco, e la sua morte ebbe forti ripercussioni simboliche e politiche essendo avvenuta negli ultimi anni di vita del “caudillo”.

Il nazionalismo basco, in tutte le sue forme, subì una notevole crescita anche dal punto di vista mediatico, ma mai riuscì ad ottenere ciò per cui cominciarono a combattere. Ad oggi, infatti, oltre alla determinazione geografica e ad aver ottenuto una certa autonomia dal governo di Madrid, i Paesi baschi hanno alleggerito le loro pretese di indipendenza, terminate anche con la fine delle rivendicazioni violente dell’ETA. 

Licenza Creative Commons
Condizioni d'uso e riproduzione

Svolta nella vendita del Milan, entra in gioco il fondo Elliot

L’hedge fund dovrebbe fornire 320 milioni a Yonghong Li per completare l’acquisizione

AIFI presenta i dati del Private Equity, Venture Capital e Private Debt

In collaborazione con PwC, ecco i risultati dell'analisi 2016

Adaline- l’eterna giovinezza

Commento e riassunto sul film del 2015. NO SPOILER.