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Svolta Università: sì alla doppia carriera studente-atleta

Il regolamento che riconosce per la prima volta in Italia il valore della doppia carriera studente-atleta è  stato presentato qualche giorno fa dall’Università di Foggia, in collaborazione con il Coni, e il Cus Foggia. L’ambizioso progetto, un’iniziativa storica e senza precedenti per il nostro paese si presenta alla vigilia della XXVIII edizione delle Universiadi, la manifestazione sportiva multidisciplinare che coinvolge le Università del mondo e che si svolgerà in Corea del Sud dal 3 al 14 luglio prossimo. La proposta approvata dal Senato accademico e dal consiglio di amministrazione punta a riconoscere una premialità a quegli studenti che riescono a conciliare la propria formazione universitaria con eccellenti risultati sportivi, attraverso una serie di agevolazioni quali borse di studio, premi, ed esoneri dalle tasse scolastiche. L’iniziativa è volta a gratificare i sacrifici degli atleti senza però dimenticare gli oneri accademici, e si impegna ad allargare le prospettive formative in un panorama culturale multidisciplinare. La presentazione del progetto è avvenuta con la partecipazione dei quattro studenti foggiani reduci dai Campionati Nazionali Universitari 2015: Francesco Bonsante, schermitore, Martina Criscio schermitrice e medaglia d’oro CNU, Maristella Smiraglia, taekwondo e medaglia d’ oro CNU e Veronica Erinnio, argento per il taekwondo sempre per CNU’15. La norma, che è già legge a tutti gli effetti, punta al riconoscimento di un effettivo valore aggiunto per gli studenti-atleti ed è volta ad adeguarsi alle linee guida dell’Unione Europea sul riconoscimento di tale carriera. Il progetto mira ad ottimizzare e garantire percorsi flessibili agli studenti più meritevoli e ad allinearsi al modello americano, dove il sistema dei college da sempre premia il merito scolastico e sportivo ponendosi come vivaio per futuri campioni. Mimmo Di Molfetta, delegato Coni di Foggia ha così commentato alla fine della presentazione: “è una svolta storica e coraggiosa per il nostro paese volta a colmare il ritardo culturale e normativo agli occhi degli altri paesi europei, e che speriamo contribuisca ad accrescere la sensibilità che serve per cambiare il sistema sportivo e scolastico italiano” .
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Francesca

Università degli Studi di Milano. Laureata in Scienze Politiche Internazionali. La musica rock. Ballare sotto la pioggia. Una birra con gli amici. Un giro in bicicletta il giorno prima del tuo compleanno. La Juve che vince in Champions. The joints. Il post-sbornia nelle lenzuola pulite. Un tuffo dallo scoglio più alto. La risata di mia mamma. Dormire fino a tardi senza sentirsi in colpa. Il poker del lunedì. Cantare in macchina a squarciagola. Io e il mio cane al parco la domenica pomeriggio.

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Via https://www.forbes.com

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