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Top e Flop di Inter Juventus 1-2

INTER

Handanovic: in settimana comincia a dire che non rinnoverà il contratto, ma si narra che dalle 19.15 di sabato 16 maggio il suo procuratore si sia incatenato sotto casa di Thoir per avere almeno i buoni pasto per il mese di giugno. SARACINESCA.

D'Ambrosio: bella la vita se l'altro terzino è Juan Jesus e sai di non avere  concorrenza in squadra. Detto questo le prova tutte sulla fascia, anche un gol in acrobazia che se gli fosse venuto avrebbe sostituito la copertina dell'album Panini. JURI CHECHI.

Medel: passare la sua zona di competenza come al solito è più difficile che superare indenni il confine USA-Messico, però nel momento dell'assist per Matri sull'azione del rigore anche sua madre lo rinnega. LONELY.

Brozovic: è l'uomo in più nel primo tempo, bene sia in fase di copertura che di ripartenza, quando gli annullano il gol con uno sguardo ruba portafoglio e mutande al guardalinee. NON FATELO ARRABBIARE.

Icardi: a sorpresa segna alla Juve, ma non fa molto altro. Shaqiri e Kovacic come rifinitori sono peggio di Giovanni Rana come preparatore atletico, ma va comunque a casa contento perché riesce ad ottenere 3000 likes su Instagram in meno di un'ora. GUINNESS.

JUVENTUS

Storari: alcuni credevano che servisse solo per raccontare barzellette in panchina, ma questa sera dimostra che non è così. Riesce a raccontarle bene anche in campo ed annulla quasi ogni attacco nerazzurro. RISPOLVERATO.

Bonucci: inizia la partita e sembra sotto effetto del Limoncello di Pirlo, non riuscendo neanche ad allacciarsi le stringhe. Poi Barzagli lo insulta in 17 lingue diverse e torna ad essere il solito sergente a cui ci ha abituato. LUCIDATO.

Padoin: ormai anche i suoi parenti lo davano per disperso anche se aver vinto 4 scudetti dando meno supporto di Cassano in una gara di poetica non è da tutti. Peccato che le telecamere non riprendano la standing ovation che San Siro gli ha riservato e la consegna del pallone d'oro da parte di Cristiano Ronaldo. SEMBRA UN SOGNO.

Marchisio: le 14enni su Facebook impazziscono per lui ma riesce comunque a rimanere serio e concentrato in particolare sul rigore contro uno specialista come Handanovic. Quando vede in campo Romulo però non riesce a trattenersi e scoppia a ridere pure lui. LA SAI L'ULTIMA.

Matri: nella serata del ritorno in campo di chi sembrava disperso in un universo parallelo, il buon Alessandro riesce a non guardare la sua ragazza per più di 10 minuti e Medel lo premia regalandogli l'assist per un gol sicuro. Solo un intervento chirurgico tra tibia e crociato del dottor Vidic riesce a fermarlo. SFORTUNATO.

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Via https://www.forbes.com

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