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Top e Flop di Napoli-Lazio 2-4

NAPOLI

Andujar: prestare i soldi a Wanna Marchi sarebbe più sicuro che avere lui in porta. Onestamente sarebbero più utili due sedie e un banco al posto dei due centrali difensivi, ma lui si mette d'impegno e riesce a far segnare Parolo dallo svincolo della Salerno - Reggio Calabria. CASELLANTE.

Ghoulam: intelligentemente si fa espellere quando il Napoli poteva sfruttare la superiorità numerica e ribaltare una partita clamorosa. L'espressione incredula nonostante un rosso piu che sacrosanto lo fanno entrare di diritto nelle nomination agli oscar(rafone) 2016. LEADER.

David Lopez: solita muraglia in mezzo al campo e solita tibia portata a casa come trofeo di guerra, l'ultimo che l'ha superato adesso vive protetto dall'FBI. REGISTA.

Mertens: le prova tutte e solo un miracolo di De Vrji salva un gol sicuro come la panchina di Inzaghi. Nella ripresa chiede a Benitez di giocare in 10 piuttosto che avere Ghoulam come compagno di fascia. SPAESATO.

Hamsik: il cuore lo mette sempre e spesso anche la testa, in particolare quando non si spettina la cresta. La palla persa sul 2-3 laziale è più pesante della decisione di De Laurentiis di continuare con i cinepanettoni. CAPITANO MANCATO.

Higuain: fa tutto lui, rimonta con due gol da rapace d'area di rigore e sbaglia uno dei penalty più importanti, forse il più importante, della stagione partenopea. Dalla regia comunicano che la palla è arrivata sulla macchina di Callejon che ha perdonato il compagno rapendo solo due cugini di secondo grado. INCONSOLABILE.

LAZIO

Marchetti: stima Gentiletti come Renzi fa con Salvini ma nonostante questo tiene in piedi la baracca anche nei momenti più difficili. Sul rigore di Higuain esulta come all'esame di maturità. ETERNO PETER PAN.

De Vrji: cognome più strano di un centrocampo Medel-Kuzmanovic-Obi, fa sentire la sua presenza sulle palle alte e anche su quelle di Callejon a inizio ripresa. Da infarto per entrambe le squadre il salvataggio su Mertens. ONIRICO.

Candreva: vera spina nel fianco per la difesa azzurra, facilitato anche dal fatto che Koulibaly venga catalogato come giocatore di calcio. Per festeggiare il siluro sullo 0-2 si concede un grappino con Pioli "vecchia spugna" e infatti nel secondo tempo confonde Parolo con Paolo Bonolis. AMMIRAGLIO.

Onazi: se gioca 90 minuti, triplica la circolazione di cocaina nella capitale per dimenticare la sua prestazione. Se ne gioca 5, fa il gol più decisivo di tutta la stagione e viene abbracciato anche da Klose che non aveva sorriso neanche alla nascita di suo figlio. JOLLY A SORPRESA.

Felipe Anderson: questa sera a sorpresa uno dei peggiori, perde la palla sul 2-2 e sbaglia a lavare il vetro della macchina di Parolo. RIMANDATO.

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