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Top e Flop di Torino-Juventus 2-1

TORINO

Padelli: quando vede Pirlo che posiziona la palla per la punizione chiede di farsi arrestare prima per evitare figuracce ma non ci riesce. Dopo la parata sul colpo di testa di Sturaro viene eletto sindaco della città. EROE NAZIONALE.

Glik: solito frangiflutti in mezzo all'area, l'ultimo che l'ha anticipato di testa pare che si sia rifugiato nell'area 51 per evitare ritorsioni da tutta la Polonia. Avere Matri come avversario lo aiuta non poco. GENERAL CADORNA.

Bruno Peres: inarrestabile Frecciarossa sulla destra, come buona parte dei difensori brasiliani si dimentica che dovrebbe anche difendere. Padoin dopo mezz'ora di partita ha già cambiato tre religioni e sei paia di scarpe. CAPOSTAZIONE.

Gazzi: se si guarda la precisione dei passaggi, abbiamo dei seri dubbi sul fatto che possa essere lui la controfigura di American Sniper. Ventura gli dimostra la sua stima in spogliatoio chiudendolo a chiave con la tv accesa su Barbara D'Urso. GAZZI AMA(U)RI.

Quagliarella: quando vede Maxi Lopez come compagno di reparto, tenta la fuga rubando il monopattino di Ogbonna dalla panchina della Juve. Presenza costante in area, fa segnare Darmian nel primo tempo e temiamo che se il difensore non avesse ricambiato il favore avrebbe avuto sorte peggiore di Gazzi. PADRE DI FAMIGLIA.

JUVENTUS

Bonucci: oggi è più incerto del meteo a Londra e spesso viene anticipato dagli attaccanti granata. I suoi compagni onestamente non forniscono un aiuto encomiabile e spesso Buffon gli asciuga i capelli a insulti. LOST.

Pirlo: unico vero faro nella tempesta, non crede molto al fatto che il suo vicino si chiami Sturaro e ce la mette tutta pur di non ridere fino al 90'. Nel finale spara un tiro altissimo ed elogia i giardinieri dell'Olimpico con un "Che campo di m***a" in diretta tv,  sottolineato fieramente da Bergomi in telecronaca. SENZA FRAINTENDIMENTI.

Lichtsteiner: è più facile scrivere il suo  nome giusto piuttosto che vederlo anticipare Darmian. Il cavallo pazzo ammirato in questi mesi oggi è rimasto nella stalla ma fa in tempo comunque a scolarsi il solito Gin Lemon a metà primo tempo con il compagno di merende Marcone Storari. SBALLATO.

Vidal: arrugginito ma sempre assetato di tibie. Gioca una partita a sè con El Kaddouri e temiamo che i due abbiano un appuntamento per un happy hour in centro a Torino. L'AMORE NON HA RELIGIONE.

Morata: Re Mida trasformava in oro qualsiasi cosa che toccava, lui la trasforma in insulti ricevuti da tutta la curva bianconera. Oggi è meno incisivo della maestra d'asilo di Balotelli ed essere sostituiti prima di Matri è davvero l'umiliazione peggiore. SALVATELO.

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