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Un anno di lavoro in cambio di esami

Al via l'apprendistato di alta formazione in collaborazione con Deutsche Bank.

Gli studenti saranno assunti con un regolare contratto e percepiranno un vero e proprio stipendio, oltre ad avere la possibilità di imparare a mettere in pratica la teoria appresa durante i duri anni passati a studiare.

E' partito l'apprendistato di alta formazione, il nuovo sperimentale progetto promosso da Regione Lombardia lo scorso giugno e che da quest'anno offre la possibilità a sei studenti di economia dell'Università Cattolica di Milano di ottenere fino a 50 crediti formativi in cambio di un anno di lavoro all'interno del team di Deutsche Bank.

Il progetto abbraccia la tanto millantata politica del fare, che troppo poco spesso riesce a trovare spazio in Italia ma che invece, in paesi come ad esempio la  Germania è molto diffusa, e percosi di questo tipo sono disponibili già da dopo le scuole superiori. Il principio dell'imparare lavorando permette infatti di sostituire gli studi tradizionali con un programma di formazione pratica che valorizza la conoscenza di particolari aspetti e dinamiche, assimilabili solo attraverso l'esperienza sul campo. Esami di marketing strategico ad esempio, verranno sostituiti attraverso attività operative all'interno dell'unità strategica dell'azienda, che a fine percorso valuterà gli studenti-lavoratori, con l'obiettivo di promuovere nuove assunzioni.

I profili professionali che gli studenti occupano dallo scorso 11 luglio sono quattro: personal banker, credit analyst, private&business banking support e marketing agent; inolte i candidati, al termine del percorso, saranno tenuti a realizzare la tesi finale di laurea come una sintesi personale sull'esperienza, condizione che permette una valutazione dello studente anche da parte dell'Ateneo oltre che da parte dell'azienda.

Il progetto è una novità assoluta nel panorama italiano in materia di apprendistato economico-bancario e rappresentà un'opportunità congiunta di formazione pratica e di sperimentazione di nuove metodologie d'ingresso nel mondo del lavoro; è inteso come laboratorio sperimentale, aperto quindi anche ad altri atenei ed e usufruibile anche per un numero più alto di studenti.

Un progetto pilota che mira a diminuire il notevole il gap che esiste in Italia tra ambito accademico e aziendale, e che la dice lunga sulla scelta di un partner tedesco che vanta un esperienza pluriennale nell'alternanza scuola-lavoro.

Una vera opportunità formativa e di prospettiva concreta finalizzata al supporto di giovani menti brillanti e che finalmente trova spazio nel nostro paese; dopo questa prima esperienza avviata con gli iscritti al secondo anno per la laurea magistrale (2015/2016) infatti, è previsto un nuovo bando in programma per l’anno accademico 2017/18.

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Francesca

Università degli Studi di Milano. Laureata in Scienze Politiche Internazionali. La musica rock. Ballare sotto la pioggia. Una birra con gli amici. Un giro in bicicletta il giorno prima del tuo compleanno. La Juve che vince in Champions. The joints. Il post-sbornia nelle lenzuola pulite. Un tuffo dallo scoglio più alto. La risata di mia mamma. Dormire fino a tardi senza sentirsi in colpa. Il poker del lunedì. Cantare in macchina a squarciagola. Io e il mio cane al parco la domenica pomeriggio.

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