Ti trovi qui: / / Università di Bari: relatrice spaccia per propria la tesi della studentessa

Università di Bari: relatrice spaccia per propria la tesi della studentessa

Professoressa di giurisprudenza pubblica un libro di diritto privato copiando l’elaborato finale di dottorato di una sua allieva.

E se trovaste la vostra tesi in vendita su uno scaffale della libreria? Questo è quanto è accaduto ad una studentessa della facoltà di Giurisprudenza, la cui relatrice, Giuseppina Pizzolante, ha copiato integralmente il testo del suo elaborato finale, spacciandolo per proprio. La Corte d’Appello di Bari ha dichiarato colpevole la professoressa, condannandola ad un anno di reclusione ed al risarcimento sia dell’Ateneo sia dell’autrice del testo.

Il processo è stato celebrato con rito abbreviato: in primo grado la donna era stata accusata anche di truffa, violazione dei diritti d’autore e falso materiale - che si differenzia dal falso ideologico in quanto non si tratta di un testo contenente fatti non veritieri, bensì ci troviamo davanti ad un documento alterato -  era stata comminata una pena di un anno e quattro mesi, ma è intervenuta la prescrizione che ha salvato in parte la docente.  

La professoressa aveva dichiarato che il volume “Le adozioni nel diritto internazionale privato” –  questo il titolo del testo ricalcato dall’elaborato della studentessa – fosse tutto farina del suo sacco, ma a detta dei giudici, oltre a non essere una produzione genuina, il volume sarebbe servito alla ricercatrice per ottenere dei crediti per un concorso da associato bandito dall’Università degli Studi di Bari nel 2008.

Si tratta del primo procedimento riguardante l’Università che arriva alla Corte d’Appello, quindi in secondo grado e noi speriamo che sia anche l’ultimo in quanto il furto della proprietà intellettuale è un reato tanto grave quanto difficile da smascherare, sarebbe quindi opportuno aumentare le tutele sulla produzione scientifica dei nostri ricercatori attraverso norme più assertive.

Licenza Creative Commons
Condizioni d'uso e riproduzione

Barbara

Università degli Studi di Milano. Studentessa di Scienze Umanistiche per la Comunicazione. Studentessa alla rincorsa della laurea, aspirante giornalista e inguaribile sognatrice! Credo che il miglior momento per vivere sia adesso e che si debba sempre cercare il lato positivo degli eventi, come diceva Confucio “quando si è in un pasticcio, tanto vale goderne il sapore”

Digital Transformation in the Hospitality industry - Workshop

"From Keyless to Hotel & Vacation Rentals Automation"

Workshop - Digital transformation in the fashion industry

How to exploit DTC, the new paradigm in the retailing industry