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Vacanze estive vs anno universitario

Maggio è arrivato e, come tutti gli anni, il tempo per decidere dove andare in vacanza è giunto. Ma come si sceglie la meta estiva? In base a cosa si è fatto nell'anno appena trascorso!

 

Quindi

 

  • Anno redditizio: con giugno finisci la sessione di esami, iniziata bene a gennaio e terminata ancora meglio, hai davanti tre mesi di puro relax, goditeli! Se sei in questa condizione, probabilmente l'ultimo scoglio che ti separa dalla libertà accademica è la tesi, quindi potresti o buttarti al lavoro dopo l'ultimo esame, così da sfruttare l'esercizio fisico di stare 8 ore seduto in biblioteca e poi partire, oppure il contrario. Visto che hai bisogno di relax, l'ideale sarebbe una vacanza in cui sei servito e riverito, quindi o in hotel 5 stelle o a casa con la mamma. Se non hai le facoltà economiche per la prima scelta e ti manca la voglia per la seconda, una buona alternativa può essere affittare una casa vicino alla spiaggia, magari con amici, per alcune settimane. Se sì è in tanti, la quota dell'affitto diminuisce. Ma scegli bene i tuoi compagni di casa: se sono troppo festaioli e tu no, rischi che sia un incubo, quindi...riflettici bene. Altra proposta riguarda le vacanze studio o il lavoro all'estero.

 

  •  Anno poco redditizio: capitano a tutti quegli anni in cui ti applichi ma non hai la testa di studiare, è normale. Per questo vedi l'estate come momento di riscatto sociale e universitario alla tua nullafacenza dei mesi invernali. Nobile idea la tua, ma evita che la vacanza duri sulla carta una settimana ma due mesi nella realtà. Se sei una persona granitica e quadrata nell'organizzazione, datti una vacanza a inizio estate (compatibilmente a impegni di lavoro) e dopo quella buttati in biblioteca in costume e con materassino. Se non rientri in questa categoria, trova amici nella tua stessa situazione, come fuoricorso, gente di quarant'anni e laureandi che hanno fretta. Uno di questi – o anche tu stesso – avrà sicuramente una casa in montagna, con un clima fresco che rigenera mente e corpo. Il successo ci sarà se vi motiverete a vicenda, facendo un ritiro spirituale dedicandovi allo studio. Può essere molto più proficuo di due mesi passati a spoltrire sui libri. Provare per credere.

 

  • Laureata/o: alcuni con l'arrivo dell'estate saranno in procinto di laurearsi, congratulazioni! È l'estate ideale per fare quel viaggio che programmate da una vita, magari che duri più di una settimana e viaggiando verso mete lontane. Consigliati per questi sono l'Interrail o i viaggi con lo zaino in spalla, magari a più tappe o con spostamenti in aereo fuori dall'Europa. Se non avete progetti di questa mole o soldi per realizzarli, ci sono sempre le vacanze organizzate per studenti, in luoghi come Grecia, Puglia o Spagna con quote fisse facilmente abbordabili.

 

In conclusione, che passerai l'estate a studiare, in montagna, a casa, al mare o al lavoro...BUONE VACANZE!

 

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Isabella Gavazzi

Università degli Studi di Milano - Arriva dalla verde Valtellina, da tre anni fuori sede nella grande Milano. Al primo anno di Scienze della Musica e dello Spettacolo, è appassionata a tutto ciò che questo campo comprende. Suonatrice di sax a tempo perso, sogna di avere giornate di 48 ore, in modo da fare tutto quello che le piace. Scrivere, andare a teatro, ascoltare musica: ecco cosa vuole fare da grande.

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